
| Gonzo Imperial Porter Flying Dog Brewery Stati Uniti Imperial/Strong Porter 8,70 % Bottiglia - 2009 | |
Le birre del Flying Dog sono probabilmente i primi prodotti made in USA che mi arrivarono davanti qualche anno fa, grazie all'immensa capacità di quello che fu il mio beershop preferito, l'ormai chiuso Puntobirra di Borgomanero (NO). Passando a descrivere il prodotto non si può trascurare l'etichetta, fantastica nello stile a ricordare le avventure di Thompson Hunter, creatore del gonzo journalism, uno stile che prevede l'attenzione per le sensazioni, per le impressioni e gli umori rispetto a una descrizione accurata nei fatti.
Questa introduzione non è casuale, perchè la gonzo mantiene fede al suo nome, giocando proprio sulle emozioni e sulle sensazioni che sa suscitare. Il colore è nero, intenso, con una schiuma color cappuccino molto cremosa e soffice. Il naso è penetrante e elegante, con caramello, zucchero e cioccolato a farla da padrone e sentori minori ma percettibili di vaniglia e il pepato del luppolo. Luppolo che raggiunge 85 di IBU con dosi sapienti di Warrior, Northern Brewer, Cascade. Nonostante un IBU così elevato la birra rimane molto equilibrata e anzi dolciosa (ma senza essere stucchevole) con i contributi dati dal malto Crystal, Black e Chocolate. I sapori sono intensi, di caffè, di cioccolato e di frutta secca pur mantenendo un'estrema pulizia e una bevibilità invidiabile per una birra così "consistente". Una birra che nasconde anche egregiamente il suo aspetto alcolico, diventando molto beverina (data la tipologia) e difficilmente in grado di stancare. Come avreto capito, la Gonzo Imperial Porter è un prodotto che amo tantissimo, (i premi vinti negli ultimi anni non sono casuali) assolutamente da non farsi scappare pur mantendendo un certo rispetto. Infatti, come ricordano i produttori, la Gonzo "will bite you in the ass if you don't show it the proper respect". Prosit.
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