Prepararsi il pane in casa è una scelta che mi sento sempre di incoraggiare. Il pane infatti è uno degli alimenti più "inquinati" a livello di additivi e conservanti, prodotto oramai generalmente povero di nutrienti e carico di sostanze quantomeno sospette per l'organismo. Per approfondire nell'argomento, la rete è carica di informazioni, google sarà vostro amico. Farsi il pane inoltre oggi è alla portata di tutti, grazie a semplici ed economiche macchine in grado di sfornare ottimi pani a dei costi (tutto compreso) di circa la metà rispetto al negozio. Un discorso che esteso durante l'intero anno può far risparmiare un centinaio di euro buoni, cosa che non disgusta mai.
Staccando un po' da questa introduzione generalista, riportiamoci nel tema birrafilo che muove questo blog. Il rientro nel tema avviene grazie a una caratteristica molto importante del pane casereccio : la ricetta la fai tu. Così ho provato a combinare due hobby (cibo e birra), utilizzando la birra come ingrediente.
La ricetta è piuttosto semplice :
- 250grammi di Farina biologica integrale
- 200grammi di Farina biologica di farro integrale
- 270cl di Birra Forst Sixtus
- 1 cucchiaino di lievito secco
- 2 cucchiai d'olio d'oliva extravergine
- poco sale,
- mezzo cucchiaino di zucchero
Come capirete dalla ricetta, sono un'amante delle farine integrali, in grado di donare un sapore più corposo e "denso" al pane. La procedura è degna del miglior incapace culinario, consiste nello sciogliere il lievito in poca acqua tiepida e zucchero. Passati circa 10 minuti, si può buttare il tutto nella macchina del pane e poi farà tutto lei. Io utilizzo una Kenwood bm250, sinceramente ottima. La scelta della birra è caduta nella Forst Sixtus sia perchè si tratta di una birra abbastanza economica, di facile reperibilità e comunque caratterizzata da un sapore tutt'altro che anonimo in grado di donare un qualcosa al pane.
Il risultato è veramente uno spettacolo (come testimonia la foto), molto profumato e croccante. La birra ha contribuito in modo gradevole nel sapore, dando un tono morbido e rotondo al pane. Sono anche dell'idea che la farina integrale tende a coprire questo risultato, probabilmente quella bianca lascierebbe trasparire un maggiore contributo aromatico della birra. In sostanza un pane molto saporito, adatto un pò a tutti gli usi per il gioco salato-dolce dato dagli ingrendienti. Attendo vostri riscontri ora, intanto buon appetito.. 
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Commenti
Scusa ma non condivido la tua idea di "riciclo" ritengo che in cucina non bisogna mai usare ingredienti di bassa qualità quando si vuol fare qualche cosa di buono.
Tutti devono essere al massimo della loro forma.
Ad esempio spesso si sente che per cucinare con il vino basta uno qualsiasi (anche di bassa qualità) io sono fermamente contrario a questa pratica. Se uso un vino per sfumare qualche cosa è perché voglio trasferire sapori e aromi dal vino al piatto, allora perché dovrei usare del vinaccio?
Stessa cosa con la birra, se non sono sicuro di come sia la birra perché dovrei usarla in cucina? Non dico che bisogna usare solo bottiglie di birra da 15 euro al litro ma neanche usare birre di cui non si è sicuri del loro stato.
Esistono ottimi prodotti a prezzi più che decenti. Buona la Sixtus no la Amarcord probabilmente andata.
Tutti questo IMHO
Essendo io il cuoco anche del primo pane, mi viene facile risponderti.
Come dici giustamente tu, gli ingredienti fanno il prodotto buono, o quantomeno lo aiutano.
Se ci fai caso la mia ricetta prevede farine bio, olio extravergine, lievito anch'esso originario da negozio bio e così via.
Il mio primo pane fatto con l'Amarcord era un esperimento, in cui la birra non era un ingrendiente ancora testato. Quella birra su cui fa ironia Antonella era perfettamente a posto, e cioè faceva "cagare" ma in modo "integro".
Semplicemente non mi piace come gusto, è stata comprata su iniziativa non mia ("regalo" frutto della famiglia) e me la sono giocata così in un esperimento.
Esperimento che all'epoca aveva dato dignità al prodotto, e che come vedi è stato replicato con una birra di altro livello (ma senza scadere nel trash o nell'eccessivamente costoso).
Insomma, il vecchio concetto di equilibrio. In parte la vedo come te, usare un buon Barolo per sfumare un risotto per me è quasi criminale. Usare il Tarvernello pure..
Perfettamente concorde allora
Era quel
Citazione:
che mi aveva preoccupato.
Io mi sto buttando ora sulla panificazione/pizzaficazione speriamo con risultati decenti come per la birra
ps, se hai ricette o consigli per pani alla birra, sono tutto orecchi..
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