Siamo alla nostra prima partecipazione ad Artebirra, storico evento birraio in quel di Pasturana.
Il viaggio che ci porta è piacevole, rilassato in autostrade deserte con sprazzi di sole intervallati da nuvole non minacciose ma comunque grigette. All'arrivo Pasturana si presenta come una città tranquilla, piccola e immersa nel verde, troppo piccola per rendere difficoltosa la ricerca della nostra destinazione.
Artebirra quest'anno presentava 32 spine di birra artigianale italiana differenti, selezionate con grande cura e con un occhio alla stagione (1 sola imperial stout presente e tantissime birre ad alta bevibilità e profumi). Insieme alla birra c'era una buona offerta di cibo, tipico da festa estiva paesana e la possibilità di partecipare a incontri di degustazione guidati da Kauska.
Si parte intorno alle 5 di pomeriggio del sabato, tenda appresso per superare i fumi dell'alcool e la notte, la disponibilità di birra notevole. Perfetto. Gli assaggi sono da circa 0,2 cl con la possibilità di acquistare un carnet da 5 degustazioni a 8 €. Ovviamente partono i primi carnet e la caccia alla prima birra. Il bicchiere invece è in plastica, un po' triste ma si rimedia subito passando nel sempre accogliente stand di MoBI, quattro saluti e si esce attrezzati da un bellissimo baloon serigrafato mobi.
Procurati i mezzi (ticket e bicchieri) non ci resta che partire negli assaggi,... ![]()
Davide
Il primo bicchiere è sempre un dilemma. Opto per una Lagrigna del birrificio Lariano. Mi era sfuggita al Pils Pride, apre discretamente il mio festival. Sinceramente non la trovo cattiva, ma sicuramente non entusiasmante. Forse mi ero fatto troppi disegni mentali e aspettative sentendo racconti entusiastici di amici. Rotto il ghiaccio si snoccioleranno un'altra decina abbondante di birre durante la serata che non elenco per non farla troppo lunga.
Però mi piacerebbe giocare alla mia personale Miss Pasturana, quindi racconterò i miei tre migliori assaggi. ![]()

Un ipotetico terzo posto lo darei alla Blanche de Valerie di Almond'22. Dello stesso birrificio ho assaggiato anche la Pink Ipa (molto buona), ma sono rimasto conquistato dalla loro interpretazione della Blanche. Pepata, speziata, freschissima. Non banale ma comunque scorrevole.
Al secondo ci metterei la vincitrice di miss Pasturana, la Madamin di Lovebeer. Birra vinosa nei profumi, piacevolmente acida ma senza essere eccessiva. Una birra comunque non da popolo, quindi curioso che abbia vinto lei nel concorso.
Il primo posto è un ritorno alla semplicità (per la tipologia) ma al tempo stesso una grande complessità di birra. La P.I.L.S. di Pausa Café. Direi anche la terza P.I.L.S. diversa che assaggio in tre occasioni (e questo non gioca molto a favore del birraio), dopo la prima anonima in bottiglia e la seconda caramellata al Pils Pride.
Questa volta trovo una birra dai profumi molto particolari di luppolo, complessa, leggermente ossidata e legnosa. Buonissima, la mia preferita.
Altre segnalazioni di nota sono la Bootlegger di Bad Attitude, la Terzo Miglio del Birrificio Rurale e la Grooving Hop di Toccalmatto.
Dopo la nottata in tenda, a orari un po' folli (9 di mattina) mi sono trovato nuovamente con birra in mano (Framboise di Pasturana) e una discreta dose di fagioli e salsiccia davanti. Il tempo di pasteggiare, un giretto veloce al birrificio di Pasturana e purtroppo siamo dovuti partire.
Antonella
Avrei dovuto scegliere la mia preferita tra gli assaggi, ma a conti fatti non so davvero cosa scegliere. Gli assaggi sono stati forse un po' limitati e con spirito di sacrificio sono andati su ciò che magari altrove non avrei preso.
Ho iniziato con la Gemini del birrificio Henquet, più che una birra sembrava un vino rosato,per la precisione un moscato, comunque piacevole e adatta per iniziare. Sempre dello stesso birrificio anche la Trapunà, piacevole, dal buon sapore maltato e morbida, non è riuscita a lasciare il segno nella memoria.
L'unica che ricordo con piacere è la Pecan di San Paolo, buona koelsch che mi ha fatto mantenere la stima che avevo verso questo birrificio dopo aver assaggiato la Ipè (che a quanto pare ha riscosso particolare successo).
Andando in ordine sparso, arriviamo alla Panil Brune, difficile da bere, anche se i profumi non sono male. Dato che nessuno si voleva sacrificare, ho accettato l'onere di assaggiare la Weizentea di Grado Plato. In sè, una weizen piacevole, il tè verde scomparso, ha sofferto all'inizio per la temperatura gelida di servizio.
Per finire, mi ero tenuta la Papessa. I gusti sono gusti, forse io non ho compreso questa birra, ma è stata la peggior imperial stout che io abbia mai assaggiato. Per me imbevibile, mancante sia di corpo sia di generale piacevolezza gustativa. In realtà, le birre più buone della serata sono state quelle assaggiate dai bicchieri altrui, sob.. ![]()

Non rimane che fare delle considerazioni finali. La manifestazione è stata ben curata e gestita, abbiamo solo potuto constatare personalmente la fama che già precedeva Artebirra. La presenza di un campetto riservato ai campeggiatori e il numero consistente di "villeggianti" ha reso la nostra esperienza molto appagante e rilassante anche in vista del rientro sobrio all'ovile. Ovviamente la perfezione è un'utopia, ma con questa quantità di birre sarebbe da stupidi soffermarsi sulle condizioni dei bagni o sui bicchieri. Abbiamo molto apprezzato anche la colazione del birraio della domenica, interessante la Framboise e anche il blend fatto con la Mummia di Montegioco, succo di mela e lampone. C'è anche chi ha apprezzato il piatto di fagioli abbinato alla sempre buona Rude Boy... ![]()
L'anno prossimo ci saremo ancora, questa volta con gruppo più numeroso e meglio attrezzati per il campeggio!
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Commenti
Certo che 32 birre sono tante.. bisogna per forza presenziare in compagnia!
Sono curioso di assaggiare le birre di Loverbeer.. sento tanti pareri contrastanti..
Comuqnue non vale, adesso voi conoscete già le birre di Bad Attitude. Ho già capito che sabato sarò l'unico a non averle ancora assaggiare
Per Stabio vedete di non tirare pacco, anche se il clima per ora previsto è parecchio ostile..
il tempo per questo fine settimana sembra finalmente mettersi al meglio da noi danno sabato e domenica nuvoloso con forti schiarite speriamo in bene. Comunque abbiamo previsto un capannone per ogni evenienza oltre al bus adibito a bar.
Le nostre birre vi stanno aspettando!
Buon weekend italo-svizzero!!
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