Sempre in zona Trastevere, il dirimpettaio del Ma che siete venuti a fà ci è stato suggerito più volte per una cena a base di pizza e buona birra. Stiamo parlando del Bir&Fud, il cui nome è già un programma.
Appena entrati l'ambiente è quello luminoso di un ristorante, non fosse per la fila assai appariscente di spine con il birraio intento a spillare a ciclo continuo, che fa venire parecchia sete solo a vederlo. Da impavidi o inconsapevoli, ci siamo presentati di domenica sera senza prenotazione. Ci si rende conto tranquillamente che sarà necessario aspettare un po', ma non è un problema. Per intrattenerci nel miglior modo, sorseggiamo rispettivamente una ReAle del Borgo (una buona "american" pale ale italiana con una luppolatura generosa, con le tipiche note agrumate e pepate del genere) e una Daü di Troll (saison beverina, che dà in bocca un piacevole e leggero pepato). Ad accompagnare il tutto, arriva un'abbondante ciotola di patatine tagliate sottili e appena fritte accompagnate da ketch-up casareccio, una sorpresa che non ci aspettavamo e che già fa aumentare il punteggio.
Finalmente arriva il nostro tavolo. Dato che ci avevano suggerito la pizza, la prendiamo entrambi evitando gli antipasti, che pure sembravano succulenti, per non rovinarci l'appetito. La pizza non è però un granchè, gli ingredienti del condimento sono davvero ottimi, ma l'impasto ci affatica parecchio. E' la solita diatriba tra chi preferisce la pizza sottile e asciutta e chi preferisce la pizza più spessa e morbida. Le birre scelte per pasteggiare sono una Mica di Grado Plato (una weizen ben equilibrata, con i tipici sentori di banana) e una Panada di Troll , una blanche che vanta in ricetta grano tenero, grano saraceno, zenzero e i classici ingredienti da blanche come coriandolo e scorza d'arancia amara.
Dal racconto passiamo ad un po' di considerazioni personali sul posto. Iniziamo giustamente dalle birre; queste sono senza dubbio servite in modo corretto, la lista delle spine spazia sufficientemente tra generi diversi, le birre sono tutte italiane, anche quelle in bottiglia, e i prezzi in generale sono nella norma. Il locale è luminoso e, seppur di ridotte dimensioni, non dà un senso di affollamento tipico di una birreria, forse anche perchè questo è più un ristorante o, precisamente, un luogo in cui si può accompagnare del pasteggio a delle buone birre. Per quanto riguarda la cucina, abbiamo già detto che la pizza non ci ha soddisfatto, da altre recensioni purtroppo scoperte troppo tardi, si evince che ci siamo persi proprio la parte migliore, ovvero antipasti e dolci, Ahimè, non avevamo tempo a sufficienza e abbiamo fatto un po' tutto di corsa, per cui sarà necessario ripassarci in futuro, cosa che non ci dispiace affatto! A nostro avviso, l'unica pecca del locale riguarda il servizio. Cioè, intendiamoci bene, il personale è davvero disponibile ed efficiente, ma la richiesta continua di tavoli liberi velocizza a tal punto il servizio, con camerieri che scattano veloci da una parte all'altra, da far venire un po' di fretta anche a te fino a che ti rendi conto che non c'è alcuna fretta e che tanto nessuno ti chiederà mai di andartene per lasciare il posto. Insomma, questione di sensazioni, niente di più. Il giudizio finale è che il Bir&Fud è un locale che merita sicuramente di essere visitato (meglio se con prenotazione), ricordandovi di non ripetere le nostre stesse mancanze circa la cucina, che riandremo a verificare sia davvero il pezzo forte insieme alla birra.
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Bir & Fud Via Benedetta 23 00153 - Roma Sito web: http://www.birandfud.com/
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