Avevo promesso di parlarne, poi con i giorni mi era passata un po' la voglia. Oggi sono qua a scriverci non tanto per ritrovata voglia ma perchè gli ultimi commenti online a mio avviso lasciano parecchi spazi poco chiari che preferirei colmare avendo la "fortuna" di essere uno dei testimoni degli eventi.
L'IBF del mese scorso a Genova è stato un grande insuccesso. Inutile usare giri di parole o addolcire la pillola che in realtà è stata molto amara. Amara per me che comunque guadagnavo a ore/giornata (quindi uscito "indenne" dal disastro), amara per l'organizzazione che ci ha smenato una discreta quantità di denaro, decisamente amara per i birrifici presenti e gli espositori del food (che hanno perso molto in soldi e visibilità), amara anche per i pochi coraggiosi visitatori che non hanno potuto apprezzare al meglio il festival dato il clima generale di delusione che si percepiva.
Online ho letto molte spiegazioni (la più recente quella di Paolo) ma tutte mi hanno dato l'impressione di tendere troppo alla semplificazione, alla ricerca della madre di tutte le cause che in modo rassicurante può dirci in modo semplice "è stata colpa di" con un bell'indice accusatorio. L'indice è stato puntato sulla città, sull'organizzazione, sui birrifici, sulle associazioni. In modo un po' analitico provo a vederne una a una e capirci qualcosa passandole in rassegna :
I 7 euro di ingresso : Tra le prime cause citate quella del costo di ingresso. 7 euro. Cifra a mio avviso ragionevole se si pensa all'enorme spazio affittato per tre giorni. Non un tendone periferico, non un pub preso a prestito ma un intero palazzetto. Che ovviamente comporta dei costi che sarebbero stati scaricati in qualche modo. Si può scegliere tra il ticket di ingresso, tra una % nell'incasso di vendita. L'orgazzazione ha seguito la sua tradizione nella prima versione e la cosa non mi sembra scandalosa. Il ticket di ingresso non mi sembra una cosa nuova e ha portato come conseguenza ad avere prezzi di consumazioni modesti (1 o 2 euro ad assaggio). Può aver influito quindi, ma i 600.000 visitatori della storia dell'IBF parrebbero dire che questa spiegazione non può bastare.
La scarsa pubblicità: Personalmente ho sempre ritenuto bassina la pubblicità degli IBF. E' un tratto che si trova in tutte le edizioni, in tutti gli anni. Però potrei richiamare i 600.000 sopra citati, che in qualche modo saranno pure arrivati negli anni passati. Potrei citare la giornalista di Repubblica passata nel mio stand, quella del Secolo XIX che mi ha intervistato, i ragazzi che nei giorni precedenti e nei tre giorni di festival hanno distribuito migliaia di volantini più il solito pacchetto standard da IBF fatto di interviste radio/giornali/manifesti. Fosse colpa della pubblicità quindi dovrebbe andare sempre male, perchè gira e rigira i mezzi messi in campo sono sempre quelli.
La scarsa partecipazione locale: Se l'IBF va bene in una città, in quella città crescerà il consumo di birra artigianale. E' un'equazione che si ripete ogni volta e che i publican e i birrifici furbi oramai conoscono. Personalmente mi ha fatto molto specie vedere zero birrifici locali a difendere il proprio territorio e valorizzarlo, mi ha fatto specie il fatto che non ci fossero contatti diretti con publican locali per diffondere sul territorio il messaggio di un IBF in arrivo. Colpa quindi anche dell'organizzazione, ma soprattutto colpa di chi in modo miope preferisce le lotte di quartiere a un vantaggio comune e diffuso. Paolo ha citato anche un birraio, l'ho notato pure io. Realmente fastidioso e poco furbo, un po' come il marito che si taglia il pisello per fare un dispetto alla moglie. Di sicuro Genova non ci ha guadagnato, e di riflesso chi a Genova ci lavora....
Il periodo scelto e il luogo : Metto assieme il quando e il dove perchè a bocce ferme e a partita giocata fanno pensare a una scelta forse da rivedere. Il quando si spiega con la contemporanea presenza del salone nautico. Si pensava a un effetto moltiplicatore (vengono per una cosa e poi visitano entrambi), mi sa tanto che invece ha fatto da risucchio di tante risorse. Ha anche creato una difficoltà diffusa per chi veniva da fuori, con i prezzi degli alberghi alle stelle e il traffico in tilt. Anche il dove forse a ripensarci non andava bene. Palazzetto bellissimo, ottimo come accessibilità e fruibilità. Ma troppo grosso e impegnativo per una prima edizione in una città tradizionalmente difficile per la vendita di birra artigianale (cosa confermata da molti birrai in base alla propria esperienza).
Genova e i genovesi : Paolo in modo semplicistico ha concluso che i genovesi hanno le braccine corte. E' esagerato ma neppure totalmente falso. Perdere il 50% di accessi all'entrata solo per la presenza del ticket (moltissimi manco sentivano di quanto, bastavano 50 cent ad allontarli) è una cosa nuova per un festival che va avanti da anni. Anche quelli che entravano erano diversi dai soliti visitatori. Mai visto in altre occasioni una persona chiedere il rimborso di un gettone all'uscita, mai visto (cosa capitata a me) tre persone sbicchierarsi e dividersi un assaggio da 10 cl dopo aver convenuto con me che i genovesi tirchi non sono. Probabilmente la leggenda non è campata per aria, anche se sinceramente non mi basta come unica spiegazione.
L'ottimismo e la squadra vincente: Anche questa per me è una causa. Secondo me l'ottimo risultato di Torino dello scorso anno, in una prima edizione in una città difficile ha fatto pensare a un bis genovese. Per ottimismo si è scelto una location perfetta ma enorme. Per ottimismo si è adottata la solita formula della "squadra che vince non si cambia", magari trascurando di studiare e capire una città che si è dimostrata completamente diversa dalle altre.
Qualità dell'offerta: Oggettivamente capisco poco i critici da ratebeer. Nella tre giorni ho assaggiato qualcosa, ho trovato prodotti in ottima forma e prodotti in forma più scarsa, un po' come a tutti i festival capita. Io stesso sono stato accusato di avere un fusto (pessimo) da festival (accusa online ovviamente, dal vivo tutti a dire buona buona... ). Cosa oltretutto stupida perchè un festival è un'ottima occasione per farsi pubblicità, quindi meglio giocarsi le migliori cartucce possibili che sparare volutamente a salve. Non so, a volte ho l'impressione che ci si consideri come miglior critico solo quando si riesce in modo sofisticato a trovare un sinonimo di "questa è una merda" usando parole dotte. Impressioni mia ovviamente....
In conclusione Genova è andata male per tanti motivi. Perchè a livello locale si è remato contro, perchè il birraio che si crede furbo rappresenta una miopia diffusa, perchè si poteva pubblicizzarla meglio sapendo delle difficoltà potenziali (nel genovese fiaschi della birra artigianale precedenti già c'erano), perchè si poteva fare un festival in forma ridotta come costi e spazi e magari creare una testa di ponte per future edizioni a più ampio respiro. Insomma, è andata male, per tanti motivi, per colpe diffuse tra molti.
Chiudo togliendomi un paio di sassolini dalle scarpe. Il primo è legato a quel circolo del cucito chiamato forum della solita associazione di "consumatori", che al solito commenta (e spesso sparla) del festival e del commento sul blog di Paolo usando un mezzo a lui (e a me) chiuso. Se Paolo scrive cagate (o così si pensa) sul suo blog, netiquette vorrebbe che venisse interpellato e criticato eventualmente da li. Ma vabbè, dietro un recinto ci si sente più sicuri probabilmente.
Altro sassolino verso Cronache di Birra, di cui Andrea temo abbia perso il controllo o forse io l'avevo sopravvalutato come gestore, possibile. Dopo l'ironia da lui fatta su Genova (e da me ripresa, giusta o sbagliata che sia), mi è stato censurato un commento che di offensivo nulla aveva tranne la colpa di dar torto al padrone di casa. Poco male se non fosse che i commenti successivi di stampo diverso passano tranquillamente la censura. Mi sembra di vedere il classico sondaggio di studio aperto (o della vecchia Unione Sovietica), e visto che non ho altro modo per farlo notare, lo scrivo qua lasciando come postilla quello che gli avevo scritto, a voi giudicare se sono offensivo o più off-topic di altri interventi. Mi dispiace per la prolissità dell'intervento odierno, almeno qua a differenza di altri luoghi virtuali i commenti sono aperti a tutte le opinioni, basta avere il buon gusto di non insultarsi a vicenda.
5 novembre 2011 alle 00:02Davide Il tuo commento è in attesa di essere approvato.
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Commenti
- questa storia del "genovese braccine corte", oltre che patetica, sta cominciando a diventare offensiva. Utilizzando il medesimo ragionamento potrei sostenere che i pelati non capiscano un cazzo di birra, ma non avrebbe senso. Quindi, per cortesia, finiamola;
- tutti "noi" del gruppo MoBI Liguria avevamo previsto che sarebbe andata così. Perché? Semplice, nessuno sapeva niente. Tra tutti i miei amici non ne ho trovato UNO che fosse a conoscenza del fatto che in quel weekend ci sarebbe stato un festival di birra artigianale alla Fiumara; non ho visto nessun manifesto, nessun volantino, niente di niente. Genova è una città atipica (stretta e lunga...), e Fiumara è un quartiere di servizi fuori da qualsiasi passaggio turistico-pedonale: l'IBF avrebbe dovuto arrivare alla gente con la pubblicità, non il contrario;
- per lo stesso motivo mi è sembrata perfettamente comprensibile la non partecipazione dei birrifici liguri: perché andare a perdere tre giorni e qualche migliaio di euro in un flop annunciato? Io non l'avrei fatto.
Sul forum abbiamo pubblicato un paio di foto dell'Oktoberfest organizzato da Alessio Balbi dell'HB: una sola birra in un solo formato, 9 euro a mass. Risultato? Le foto si commentano da sole: un tendone pieno di genovesi taccagni che festosamente buttano giù un litro dopo l'altro. Perché? Perché l'organizzazione CONOSCE il territorio e si è mossa di conseguenza. Osservare e imparare, please.
Bud (Simone Orsello)
Ciao Davide, qualche considerazione:
- questa storia del "genovese braccine corte", oltre che patetica, sta cominciando a diventare offensiva. Utilizzando il medesimo ragionamento potrei sostenere che i pelati non capiscano un cazzo di birra, ma non avrebbe senso. Quindi, per cortesia, finiamola;
- tutti "noi" del gruppo MoBI Liguria avevamo previsto che sarebbe andata così. Perché? Semplice, nessuno sapeva niente. Tra tutti i miei amici non ne ho trovato UNO che fosse a conoscenza del fatto che in quel weekend ci sarebbe stato un festival di birra artigianale alla Fiumara; non ho visto nessun manifesto, nessun volantino, niente di niente. Genova è una città atipica (stretta e lunga...), e Fiumara è un quartiere di servizi fuori da qualsiasi passaggio turistico-pedonale: l'IBF avrebbe dovuto arrivare alla gente con la pubblicità, non il contrario;
- per lo stesso motivo mi è sembrata perfettamente comprensibile la non partecipazione dei birrifici liguri: perché andare a perdere tre giorni e qualche migliaio di euro in un flop annunciato? Io non l'avrei fatto.
Sul forum abbiamo pubblicato un paio di foto dell'Oktoberfest organizzato da Alessio Balbi dell'HB: una sola birra in un solo formato, 9 euro a mass. Risultato? Le foto si commentano da sole: un tendone pieno di genovesi taccagni che festosamente buttano giù un litro dopo l'altro. Perché? Perché l'organizzazione CONOSCE il territorio e si è mossa di conseguenza. Osservare e imparare, please.
Bud (Simone Orsello)
Se leggi il mio articolo forse ti rispondi già da solo.
Capitolo pubblicità. E' la stessa di tutti gli IBF. Per me è pure poca (l'ho scritto) ma a Torino c'erano migliaia di persone, qui no. Colpa solo della pubblicità? Difficile affermarlo.
Capitolo braccine corte. Io stesso ho detto che Paolo sbaglia a liquidare così la questione, perchè è troppo facile dare la colpa alla tirchieria e farla finita. Però i fatti a casa mia sono fatti, e il 50% che non entra per il ticket non si era mai visto da nessuna parte.
Per quanto riguarda l'Oktoberfest a quanto ne so io era ad entrata gratuita. Quindi discorso un po' diverso. Che poi abbia pubblicizzato meglio la sua cosa è probabile, il nome e il legame a una festa famosissima avrà di sicuro aiutato, non saprei però esprimermi con certezza perchè lo conosco poco. Certo ci sarebbe da dire che li c'era uno dei guru di mobi a fare degustazioni per la birra degli industriali. Di questo perchè non se ne parla?
Se leggi il mio articolo forse ti rispondi già da solo.
Capitolo pubblicità. E' la stessa di tutti gli IBF. Per me è pure poca (l'ho scritto) ma a Torino c'erano migliaia di persone, qui no. Colpa solo della pubblicità? Difficile affermarlo.
Torino è Torino, Genova è Genova, punto.
Citazione Davide:
Capitolo braccine corte. Io stesso ho detto che Paolo sbaglia a liquidare così la questione, perchè è troppo facile dare la colpa alla tirchieria e farla finita. Però i fatti a casa mia sono fatti, e il 50% che non entra per il ticket non si era mai visto da nessuna parte.
Da chi era questo 50%? Faccio un esempio: sei al centro commerciale la domenica pomeriggio. Vai alla macchina e vedi il cartello della Fiera del bullone. Wow, facciamoci un salto, magari trovo qualche bullone interessante! Arrivi e scopri che per entrare devi pagare 7 euro: cosa faresti? Io tornerei alla macchina. Spendere 7 euro "a freddo" non è da tutti: può farlo l'appassionato di vini, o quello del buon cibo, o quello che il mese scorso gli han portato la Leffe col panino al prosciutto e pensa che la birra artigianale sia strabuona. Bisognava puntare a chi già aveva qualche interesse, non alla famigliola e al suo giretto della domenica.
Citazione Davide:
Per quanto riguarda l'Oktoberfest a quanto ne so io era ad entrata gratuita. Quindi discorso un po' diverso. Che poi abbia pubblicizzato meglio la sua cosa è probabile, il nome e il legame a una festa famosissima avrà di sicuro aiutato, non saprei però esprimermi con certezza perchè lo conosco poco.
Certo, si tratta di una manifestazione particolare e decisamente diversa dall'IBF. Ma i genovesi sono diventati tutti tasche bucate nel giro di qualche settimana?
Citazione Davide:
Certo ci sarebbe da dire che li c'era uno dei guru di mobi a fare degustazioni per la birra degli industriali. Di questo perchè non se ne parla?
Qua passo, mi sembra piuttosto OT e personalmente non mi interessa approfondire l'argomento.
Boia, ho fatto un po' di casino coi quoting, spero si capisca
Un po' di casino effettivamente l'hai fatto, ora vedo di correggere la forma.
Piuttosto, notavo ora. Sono disponibili i dati del consumo dell'Ocktober Festival? Perchè se l'entrata è gratuita a fare testo dovrebbero valere i consumi più che la gente presente.
Se si guarda la foto che tu hai linkato su mobi si vede un fottio di gente e praticamente nessuno con il bicchiere in mano.
Confrontala con quella che linko nel fondo di un vecchio ibf.
Detto questo che Genova è Genova lo dico io e lo dici tu. Quindi dove sta il problema a dire che mettere un ticket di ingresso a Torino non pesa per nulla e a Genova ti azzoppa? Vedo un po' di coda di paglia..
http://www.informazione.it/pruploads/7ab55ba3-6766-4bf0-8d54-a3d913a8a89c/IMG_1433.jpg
Citazione Bud:Boia, ho fatto un po' di casino coi quoting, spero si capisca
Un po' di casino effettivamente l'hai fatto, ora vedo di correggere la forma.
Piuttosto, notavo ora. Sono disponibili i dati del consumo dell'Ocktober Festival? Perchè se l'entrata è gratuita a fare testo dovrebbero valere i consumi più che la gente presente.
Se si guarda la foto che tu hai linkato su mobi si vede un fottio di gente e praticamente nessuno con il bicchiere in mano.
Confrontala con quella che linko nel fondo di un vecchio ibf.
Detto questo che Genova è Genova lo dico io e lo dici tu. Quindi dove sta il problema a dire che mettere un ticket di ingresso a Torino non pesa per nulla e a Genova ti azzoppa? Vedo un po' di coda di paglia..
http://www.informazione.it/pruploads/7ab55ba3-6766-4bf0-8d54-a3d913a8a89c/IMG_1433.jpg
Per i consumi non ho dati precisi. Informalmente, un mio amico (no, non mio cuggino) ha lavorato come spillatore, e mi ha detto che lui e i colleghi (4 o 5) riempivano bicchieri a ripetizione dall'inizio alla fine del turno.
Per il ticket nessuna coda di paglia, ti ripeto: da chi, o meglio, da che tipo di persone era formato questo 50% di taccagni?
Sono ben a conoscenza del fatto che l'IBF abbia sempre funzionato in qualsiasi città, e se ne avrò l'occasione non mancherò di parteciparvi nuovamente io stesso (a Zena la vedo dura...). Non ce l'ho né con te, né col Polli, né con chicchessia. Semplicemente il Polli, abilissimo imprenditore (e su questo nessuno ha dubbi), questa volta ha clamorosamente TOPPATO. Stop, prendiamone atto. Secondo lui perché siamo taccagni, secondo noi perché ha organizzato un festival in una città che funziona con meccanismi diversi dalle altre senza aver saputo adeguare ad essa la macchina organizzativa.
Citazione Davide:Citazione Bud:Boia, ho fatto un po' di casino coi quoting, spero si capisca
Un po' di casino effettivamente l'hai fatto, ora vedo di correggere la forma.
Piuttosto, notavo ora. Sono disponibili i dati del consumo dell'Ocktober Festival? Perchè se l'entrata è gratuita a fare testo dovrebbero valere i consumi più che la gente presente.
Se si guarda la foto che tu hai linkato su mobi si vede un fottio di gente e praticamente nessuno con il bicchiere in mano.
Confrontala con quella che linko nel fondo di un vecchio ibf.
Detto questo che Genova è Genova lo dico io e lo dici tu. Quindi dove sta il problema a dire che mettere un ticket di ingresso a Torino non pesa per nulla e a Genova ti azzoppa? Vedo un po' di coda di paglia..
http://www.informazione.it/pruploads/7ab55ba3-6766-4bf0-8d54-a3d913a8a89c/IMG_1433.jpg
Per i consumi non ho dati precisi. Informalmente, un mio amico (no, non mio cuggino) ha lavorato come spillatore, e mi ha detto che lui e i colleghi (4 o 5) riempivano bicchieri a ripetizione dall'inizio alla fine del turno.
Per il ticket nessuna coda di paglia, ti ripeto: da chi, o meglio, da che tipo di persone era formato questo 50% di taccagni?
Sono ben a conoscenza del fatto che l'IBF abbia sempre funzionato in qualsiasi città, e se ne avrò l'occasione non mancherò di parteciparvi nuovamente io stesso (a Zena la vedo dura...). Non ce l'ho né con te, né col Polli, né con chicchessia. Semplicemente il Polli, abilissimo imprenditore (e su questo nessuno ha dubbi), questa volta ha clamorosamente TOPPATO. Stop, prendiamone atto. Secondo lui perché siamo taccagni, secondo noi perché ha organizzato un festival in una città che funziona con meccanismi diversi dalle altre senza aver saputo adeguare ad essa la macchina organizzativa.
Che in qualcosa si sia toppato è ovvio. Però quando fai quasi 30 fiere e tutte funzionano in un modo, vuoi per ottimismo, vuoi per pigrizia, è normale ripetete una formula vincente.
A mio avviso di diverso rispetto al solito c'era l'ostilità locale (birrifici e associazioni) che si sono zoppate di brutto, ragionando a umori e non in ottica di prospettiva.
Poi su quel 50% potrei dirti che se fai la pubblicità sempre uguale, in teoria a Genova come a Milano attiri un tipo di clientela simile. Recettiva altrove, poco a Genova.
Prova a chiedere i dati di vendita ai vari micro sulla liguria e ne riparliamo.
Detto questo, vista la difficoltà di base, si poteva fare di meglio, ci mancherebbe, ma dire che è tutta colpa di Polli è superficiale come lo è dire che è tutta colpa dei genovesi.
...
Certo ci sarebbe da dire che li c'era uno dei guru di mobi a fare degustazioni per la birra degli industriali. Di questo perchè non se ne parla?
Ma non eri contrario ad essere giudicato per il tuo datore di lavoro???
Citazione Davide:...
Certo ci sarebbe da dire che li c'era uno dei guru di mobi a fare degustazioni per la birra degli industriali. Di questo perchè non se ne parla?
Ma non eri contrario ad essere giudicato per il tuo datore di lavoro???
Beh, mi fa specie vedere che chi promuove la birra artigianale snobba una fiera di micro italiani e sceglie un'altra di un macro estero . Questo non estende il giudizio a chi commenta qua ovviamente.
Certo ci sarebbe da dire che li c'era uno dei guru di mobi a fare degustazioni per la birra degli industriali. Di questo perchè non se ne parla?
se ne parla eccome. e non vedo come se ne potrebbe parlare male.
L'Oktoberfest HB di Alessio Balbi è un evento che non susciterà enormi entusiasmi fra gli appassionati, ma io quand'ero Ligure non me lo facevo scappare: è ben curato, ha una bella atmosfera, la birra non è cattiva. Ma soprattutto (e torniamo a Kuaska) è un evento splendido per fare divulgazione.
[...] gli organizzatori di eventi, che chiamano a partecipare e lavorare il soggetto che richiama il pubblico per poi spremerlo come un limone. Come se per ballare di fronte ad un pubblico Carla Fracci avesse dovuto pagare. Ma siamo tutti fessi???
Anche a me avrebbe fatto piacere vedere qualche micro ligure, ma per i motivi elencati sopra non mi sento di biasimarli.
E poi basta con la storia delle associazioni dai, siamo quattro stronzi iscritti a MoBI
Avremmo perso lo stesso ma ci avremmo provato anche l'anno prossimo.
Ma in queste condizioni non sarà più possibile.
Per quello che riguarda l'oktoberfest è palese che l'entrata gratuita sia stata determinante per far entrare gente.
Sia chiaro che non tutti i genovesi sono taccagni ma i numeri parlano chiaramente a loro sfavore.
PS. livigstone se hai qualcosa da dire scrivi dove ti possa rispondere.
Secondo me se fossero entrati i 500 che non volevano pagare e fossero venuti solo 5 birrifici liguri avremmo avuto circa 1000 persone in più.
Avremmo perso lo stesso ma ci avremmo provato anche l'anno prossimo.
Ma in queste condizioni non sarà più possibile.
Per quello che riguarda l'oktoberfest è palese che l'entrata gratuita sia stata determinante per far entrare gente.
Sia chiaro che non tutti i genovesi sono taccagni ma i numeri parlano chiaramente a loro sfavore.
PS. livigstone se hai qualcosa da dire scrivi dove ti possa rispondere.
Scusate l'OT, ma...non mi puoi rispondere sul forum MoBI?
location scippata con eleganza al birraio che ingenuamente ne aveva confidato la bontà...
Noi di ADB non abbiamo scippato niente! e smettila di sparare queste stronzate.
Le cose sono andate così:gli organizzatori della festa dell'Unità hanno chiamato ADB per organizzare all'interno della festa un IBF e noi abbiamo accettato.
PS.Tra l'altro fra gli invitati c'era anche il Birrificio White Dog.
Curiosamente chi conosce Steve tende a credere a lui.
Noto però che quando ho cercato di avere una tua versione in privato sono sempre stato ignorato. Almeno così ho fatto un passo avanti e so che non confermi la versione del cane bianco.
Capisci bene che anche il solo sospetto che nel nostro mondo di passioni e scelte di vita forti, esistano dinamiche di puro sciacallaggio, lascia molto amaro in bocca.
Personalmente sarei felice se tu avessi ragione.
Plurali? Devo darti del voi?
Ma fammi il piacere...
Sul fatto che Paolo abbia delegato molte cose a Bologna e non abbia preso parte in prima persona posso confermarlo pure io. E da fonti diverse da Paolo.
Colpa o merito? Tutto relativo.
Perchè offendere tutta una cittadinanza quando in una situazione diversa tutto può cambiare? O si fanno le statistiche con un unico dato?
Tra l'altro mi sfugge come si possa fare a tenere il conto di chi non è entrato. E come si possa fare a colpevolizzare un consumatore per l'esercizio della sua sacrosanta libertò di scelta.
Davide vieni a Torino ques'tanno?
Si ci sarò. Noto con piacere che sei tornato a scrivere, spero di incontrarti in quella tre giorni.
Se ne parla da tanto, ma non riesco proprio a capirlo. Noi liguri iscritti a MoBI abbiamo partecipato praticamente in blocco così come la Compagnia della Birra.
Ciao Davide, mi spiegheresti secondo il tuo punto di vista in che modo le associazioni locali sono state ostili?
Se ne parla da tanto, ma non riesco proprio a capirlo. Noi liguri iscritti a MoBI abbiamo partecipato praticamente in blocco così come la Compagnia della Birra.
Basta leggere il forum di mobi e il sottile godimento verso il cattivo risultato.
Basta parlare del diktat fatto da membri non di primo pelo di mobi verso i birrifici genovesi di non partecipare.
Basta pensare che si fa un IBF a Genova e certe personalità della città preferiscono sponsorizzare un festival industriale piuttosto che anche solo partecipare a quello dei micro italiani.
Che poi una base di ragazzi di mobi sia venuta non credo possa esprimere poi quello che viene sponsorizzato e promosso come associazione..
Citazione marcotr:Ciao Davide, mi spiegheresti secondo il tuo punto di vista in che modo le associazioni locali sono state ostili?
Se ne parla da tanto, ma non riesco proprio a capirlo. Noi liguri iscritti a MoBI abbiamo partecipato praticamente in blocco così come la Compagnia della Birra.
Basta leggere il forum di mobi e il sottile godimento verso il cattivo risultato.
Basta parlare del diktat fatto da membri non di primo pelo di mobi verso i birrifici genovesi di non partecipare.
Basta pensare che si fa un IBF a Genova e certe personalità della città preferiscono sponsorizzare un festival industriale piuttosto che anche solo partecipare a quello dei micro italiani.
Che poi una base di ragazzi di mobi sia venuta non credo possa esprimere poi quello che viene sponsorizzato e promosso come associazione..
Interessante, sai? Ma non mi hai convinto..
Mi dai una risposta concreta e basata sui fatti, invece di questa dietrologia sterile e in stile svizzero?
Citazione Davide:Citazione marcotr:Ciao Davide, mi spiegheresti secondo il tuo punto di vista in che modo le associazioni locali sono state ostili?
Se ne parla da tanto, ma non riesco proprio a capirlo. Noi liguri iscritti a MoBI abbiamo partecipato praticamente in blocco così come la Compagnia della Birra.
Basta leggere il forum di mobi e il sottile godimento verso il cattivo risultato.
Basta parlare del diktat fatto da membri non di primo pelo di mobi verso i birrifici genovesi di non partecipare.
Basta pensare che si fa un IBF a Genova e certe personalità della città preferiscono sponsorizzare un festival industriale piuttosto che anche solo partecipare a quello dei micro italiani.
Che poi una base di ragazzi di mobi sia venuta non credo possa esprimere poi quello che viene sponsorizzato e promosso come associazione..
Interessante, sai? Ma non mi hai convinto..
Mi dai una risposta concreta e basata sui fatti, invece di questa dietrologia sterile e in stile svizzero?
Posso conoscere i tuoi di fatti? Oltre a sparare costamente merda su forum o ratesiti?
I tuoi affezionati lettori potrebbero anche essersi stufati di cotanta saccenza.
Se a tuo avviso le associazioni locali e di consumatori hanno remato a favore non mi va di toglierti la convinzione.
Citazione marcotr:Citazione Davide:Citazione marcotr:Ciao Davide, mi spiegheresti secondo il tuo punto di vista in che modo le associazioni locali sono state ostili?
Se ne parla da tanto, ma non riesco proprio a capirlo. Noi liguri iscritti a MoBI abbiamo partecipato praticamente in blocco così come la Compagnia della Birra.
Basta leggere il forum di mobi e il sottile godimento verso il cattivo risultato.
Basta parlare del diktat fatto da membri non di primo pelo di mobi verso i birrifici genovesi di non partecipare.
Basta pensare che si fa un IBF a Genova e certe personalità della città preferiscono sponsorizzare un festival industriale piuttosto che anche solo partecipare a quello dei micro italiani.
Che poi una base di ragazzi di mobi sia venuta non credo possa esprimere poi quello che viene sponsorizzato e promosso come associazione..
Interessante, sai? Ma non mi hai convinto..
Mi dai una risposta concreta e basata sui fatti, invece di questa dietrologia sterile e in stile svizzero?
Posso conoscere i tuoi di fatti? Oltre a sparare costamente merda su forum o ratesiti?
I tuoi affezionati lettori potrebbero anche essersi stufati di cotanta saccenza.
Se a tuo avviso le associazioni locali e di consumatori hanno remato a favore non mi va di toglierti la convinzione.
ecco, ora Marco è saccente! :) la dovevo ancora leggere questa.
Non capisco dove tu possa trovare, sul forum, "soddisfazione" per la cattiva riuscita del festival. Io vedo anche qualcuno dispiaciuto o incazzato (ci siam divertiti ma l'atmosfera era davvero gelida).
E poi, sveglia, l'IBF non è "IL" festival dei micro italiani; è UN festival, che può avere una serie di pregi ed una serie di difetti, con il quale ci si può trovare in sintonia come no. Tutto quello che leggo qui su Kuaska è pretestuoso. Compreso il "diktat" verso i birrifici, che non esiste e che ha stufato tutti come ritornello, specialmente chi conosce le persone, ha parlato con loro e non spara giudizi a caso cercando capri espiatori per un flop.
Citazione Davide:Citazione marcotr:Citazione Davide:Citazione marcotr:Ciao Davide, mi spiegheresti secondo il tuo punto di vista in che modo le associazioni locali sono state ostili?
Se ne parla da tanto, ma non riesco proprio a capirlo. Noi liguri iscritti a MoBI abbiamo partecipato praticamente in blocco così come la Compagnia della Birra.
Basta leggere il forum di mobi e il sottile godimento verso il cattivo risultato.
Basta parlare del diktat fatto da membri non di primo pelo di mobi verso i birrifici genovesi di non partecipare.
Basta pensare che si fa un IBF a Genova e certe personalità della città preferiscono sponsorizzare un festival industriale piuttosto che anche solo partecipare a quello dei micro italiani.
Che poi una base di ragazzi di mobi sia venuta non credo possa esprimere poi quello che viene sponsorizzato e promosso come associazione..
Interessante, sai? Ma non mi hai convinto..
Mi dai una risposta concreta e basata sui fatti, invece di questa dietrologia sterile e in stile svizzero?
Posso conoscere i tuoi di fatti? Oltre a sparare costamente merda su forum o ratesiti?
I tuoi affezionati lettori potrebbero anche essersi stufati di cotanta saccenza.
Se a tuo avviso le associazioni locali e di consumatori hanno remato a favore non mi va di toglierti la convinzione.
ecco, ora Marco è saccente! :) la dovevo ancora leggere questa.
Non capisco dove tu possa trovare, sul forum, "soddisfazione" per la cattiva riuscita del festival. Io vedo anche qualcuno dispiaciuto o incazzato (ci siam divertiti ma l'atmosfera era davvero gelida).
E poi, sveglia, l'IBF non è "IL" festival dei micro italiani; è UN festival, che può avere una serie di pregi ed una serie di difetti, con il quale ci si può trovare in sintonia come no. Tutto quello che leggo qui su Kuaska è pretestuoso. Compreso il "diktat" verso i birrifici, che non esiste e che ha stufato tutti come ritornello, specialmente chi conosce le persone, ha parlato con loro e non spara giudizi a caso cercando capri espiatori per un flop.
Si trova si trova. E non mi va di fare il buonista a tutti i casi. C'è anche chi mi sta sulle palle per come si pone e non sono così ipocrita da nasconderlo..
Posso conoscere i tuoi di fatti? Oltre a sparare costamente merda su forum o ratesiti?
I tuoi affezionati lettori potrebbero anche essersi stufati di cotanta saccenza.
Se a tuo avviso le associazioni locali e di consumatori hanno remato a favore non mi va di toglierti la convinzione.
Qualcosa mi fa pensare che tu sia proprio uno dei miei affezionati lettori.
Anche io lo ero di questo blog, prima che il mondo della birra ti avvelenasse..
Era meglio quando facevi l'homebrewer.
Citazione Davide:Posso conoscere i tuoi di fatti? Oltre a sparare costamente merda su forum o ratesiti?
I tuoi affezionati lettori potrebbero anche essersi stufati di cotanta saccenza.
Se a tuo avviso le associazioni locali e di consumatori hanno remato a favore non mi va di toglierti la convinzione.
Qualcosa mi fa pensare che tu sia proprio uno dei miei affezionati lettori.
Anche io lo ero di questo blog, prima che il mondo della birra ti avvelenasse..
Era meglio quando facevi l'homebrewer.
A certi lettori rinuncio volentieri.
In compenso ti lascio tempo libero per le "domande al birraio" o per il circolo del cucito (leggasi angolo della vergogna), che in piena forza è tornato a fare comunella. Tanti leoni dalla tastiera. Poi penso alle loro tristi biografie e mi viene da sorridere, pensando che sono un portaborse fortunato e che dovrei chiuderla ridendoci sopra.
A certi lettori rinuncio volentieri.
In compenso ti lascio tempo libero per le "domande al birraio" o per il circolo del cucito (leggasi angolo della vergogna), che in piena forza è tornato a fare comunella. Tanti leoni dalla tastiera. Poi penso alle loro tristi biografie e mi viene da sorridere, pensando che sono un portaborse fortunato e che dovrei chiuderla ridendoci sopra.
Il mio tempo libero è prezioso e di certo non lo impiegherò leggendo e commentando l'angolo del visionario leccaculo.
Tanti cari saluti
Poi non capisco come si faccia a criicare Cronache di Birra che in questa occasione ha mostrato eleganza e mitezza nella risposta a polli... io l'avrei mandato dritto dritto e simpaticamente a fare in culo.
Sull'IBF non mi esprimo piu' ma fare imprenditoria comporta dei rischi. Sono state fatte delle scelte sbagliate, capita. E le colpe inutile addossarle agli altri.
ps. si educato lecchino
se non capisci come si faccia a criticare cronache di birra è meglio averti come nemico
ps. si educato lecchino
cronache non e' rai1, se si dimentica di parlare di un tuo festival (cosa peraltro supposta da te e falsa) fai come tutti gli altri: glielo ricordi gentilmente nei commenti. Se entri in casa sua insultando e' giusto che ti prenda un sacco di legnate.
Davide sinceramente questo blog non lo riconosco piu', sembra un bollettino dell'IBF... torna tra i vivi!
Poi non capisco come si faccia a criicare Cronache di Birra che in questa occasione ha mostrato eleganza e mitezza nella risposta a polli... io l'avrei mandato dritto dritto e simpaticamente a fare in culo.
Sull'IBF non mi esprimo piu' ma fare imprenditoria comporta dei rischi. Sono state fatte delle scelte sbagliate, capita. E le colpe inutile addossarle agli altri.
Io sinceramente non riesco più a riconoscere te. Ti sei fatto un'idea su IBF/Bologna/Steve e da li non ne esci. Ora ogni occasione è buona per augurare la "morte" del nemico, in modo che sinceramente non credevo fosse tua.
Detto questo Cronache di Birra ed eleganza in questo caso non capisco dove le vedi. Se Paolo può essere nel torto o pesante (mai negate queste cose), a me pare particolarmente scorretto fare ironia su un disastro collettivo.
Ancora peggio fare censura preventiva, giusto per non essere mai criticati.
Qua io mi sono preso critiche di ogni tipo, senza censurare mai nulla (educazione a parte). Forse il Turco è troppo abituato al primo posto di wikio (mostro creato anche da me) per non capire che pure lui volendo è criticabile.
Citazione 13th:Davide sinceramente questo blog non lo riconosco piu', sembra un bollettino dell'IBF... torna tra i vivi!
Poi non capisco come si faccia a criicare Cronache di Birra che in questa occasione ha mostrato eleganza e mitezza nella risposta a polli... io l'avrei mandato dritto dritto e simpaticamente a fare in culo.
Sull'IBF non mi esprimo piu' ma fare imprenditoria comporta dei rischi. Sono state fatte delle scelte sbagliate, capita. E le colpe inutile addossarle agli altri.
Io sinceramente non riesco più a riconoscere te. Ti sei fatto un'idea su IBF/Bologna/Steve e da li non ne esci. Ora ogni occasione è buona per augurare la "morte" del nemico, in modo che sinceramente non credevo fosse tua.
Detto questo Cronache di Birra ed eleganza in questo caso non capisco dove le vedi. Se Paolo può essere nel torto o pesante (mai negate queste cose), a me pare particolarmente scorretto fare ironia su un disastro collettivo.
Ancora peggio fare censura preventiva, giusto per non essere mai criticati.
Qua io mi sono preso critiche di ogni tipo, senza censurare mai nulla (educazione a parte). Forse il Turco è troppo abituato al primo posto di wikio (mostro creato anche da me) per non capire che pure lui volendo è criticabile.
Ma guarda che non ho nessun problema con chi fa parte di ADB, anche se ci sono cose che non mi piacciono. All'IBF quest'anno sono anche andato in diversi giorni, senza nessun problema. Non mi e' piaciuto ed ho criticato aspramente e fermamente il rapporto di esclusiva di IBF alla festa dell'unita'. Critica su di un punto mirato, senza nessun pregiudizio.
Abbiamo organizzato a nostra volta l'FBI, ma concedici il diritto della goliardata ;)
Poi ovvio che se uno organizza (male, c'e' poco da dire) una manifestazione, fa flop e si lamenta di un becero stereotipo...
P.S. Sul Turco non mi frega niente di fare il suo avvocato ma i commenti al suo post parlano chiaro.
Citazione Davide:Citazione 13th:Davide sinceramente questo blog non lo riconosco piu', sembra un bollettino dell'IBF... torna tra i vivi!
Poi non capisco come si faccia a criicare Cronache di Birra che in questa occasione ha mostrato eleganza e mitezza nella risposta a polli... io l'avrei mandato dritto dritto e simpaticamente a fare in culo.
Sull'IBF non mi esprimo piu' ma fare imprenditoria comporta dei rischi. Sono state fatte delle scelte sbagliate, capita. E le colpe inutile addossarle agli altri.
Io sinceramente non riesco più a riconoscere te. Ti sei fatto un'idea su IBF/Bologna/Steve e da li non ne esci. Ora ogni occasione è buona per augurare la "morte" del nemico, in modo che sinceramente non credevo fosse tua.
Detto questo Cronache di Birra ed eleganza in questo caso non capisco dove le vedi. Se Paolo può essere nel torto o pesante (mai negate queste cose), a me pare particolarmente scorretto fare ironia su un disastro collettivo.
Ancora peggio fare censura preventiva, giusto per non essere mai criticati.
Qua io mi sono preso critiche di ogni tipo, senza censurare mai nulla (educazione a parte). Forse il Turco è troppo abituato al primo posto di wikio (mostro creato anche da me) per non capire che pure lui volendo è criticabile.
Ma guarda che non ho nessun problema con chi fa parte di ADB, anche se ci sono cose che non mi piacciono. All'IBF quest'anno sono anche andato in diversi giorni, senza nessun problema. Non mi e' piaciuto ed ho criticato aspramente e fermamente il rapporto di esclusiva di IBF alla festa dell'unita'. Critica su di un punto mirato, senza nessun pregiudizio.
Abbiamo organizzato a nostra volta l'FBI, ma concedici il diritto della goliardata ;)
Poi ovvio che se uno organizza (male, c'e' poco da dire) una manifestazione, fa flop e si lamenta di un becero stereotipo...
P.S. Sul Turco non mi frega niente di fare il suo avvocato ma i commenti al suo post parlano chiaro.
Io ho provato appunto ad argomentare andando oltre gli stereotipi.
Tu mi sembra sei andato anche un po' oltre, basta vedere le tue stoccate su mobi. Quindi il trauma bolognese non è ancora superato a mio avviso.
Che si cerca di minimizzare.
Mi chiedo, può aver influenzato il comportamento dei birrai liguri?
Mi interessa, perchè si tratterebbe della prima decisione in Italia presa con uno spirito di categoria.
Quindi c'è un trauma bolognese.
Che si cerca di minimizzare.
Mi chiedo, può aver influenzato il comportamento dei birrai liguri?
Mi interessa, perchè si tratterebbe della prima decisione in Italia presa con uno spirito di categoria.
A dire il vero parlavo con 13th e cercavo di capire la sua ostilità a priori.
Ho l'impressione che qui molti facciano il giochino dell'estrapolare una singola frase e estenderla al tutto (supercazzola insomma).
I problemi mi sembrano piuttosto basilari, tipo analisi logica del periodo.
In alternativa affermo che credo fermamente che bologna sia genova, che i genovesi siano esclusivamente tirchi e tutti siano saccenti (tanto per prendere alcune delle "critiche" a me rivolte).
Citazione Livingstone:Quindi c'è un trauma bolognese.
Che si cerca di minimizzare.
Mi chiedo, può aver influenzato il comportamento dei birrai liguri?
Mi interessa, perchè si tratterebbe della prima decisione in Italia presa con uno spirito di categoria.
A dire il vero parlavo con 13th e cercavo di capire la sua ostilità a priori.
Ho l'impressione che qui molti facciano il giochino dell'estrapolare una singola frase e estenderla al tutto (supercazzola insomma).
I problemi mi sembrano piuttosto basilari, tipo analisi logica del periodo.
In alternativa affermo che credo fermamente che bologna sia genova, che i genovesi siano esclusivamente tirchi e tutti siano saccenti (tanto per prendere alcune delle "critiche" a me rivolte).
Basta pero' con questa storia dell'ostilita' a priori.
Io critico sulla base degli avvenimenti. Applaudo quando c'e' da farlo, per esempio il primo IBF a Bologna, seppur un non gran successo a livello di pubblico, e' stato organizzato bene e ha smosso un po' l'ambiente.
Sempre nello stesso evento pero' ci sono state cose molto criticabili (non a livello festival in se'), ma sarebbe poco elegante parlarne.
Oppure critico la piaga di quelli che vanno nei locali spacciandosi per Degustatori Professionisti ADB...
Nessuna ostilita', quindi, a priori.
Forse sei tu ad aver frainteso quello che ho scritto. Quello che intendevi tu era invece piuttosto chiaro, anche se evidentemente è una confessione che ti è scappata...
In tutto quello che ho scritto io non c'è una difesa di una fazione e a dire il vero non l'ho rilevato neanche nel thread su MoBI. Non in questo caso.
Anche a me da fastidio questa divisione del mondo in fazioni, credo sia molto limitante e autocastrante.
Ma giudicare le persone per quello che fanno non è far parte di una fazione. Un birrificio che non partecipa ad un festival non necessariamente lo fa per attaccare la diversa fazione. Chi vuol bere un bicchiere di birra e si trova a pagare 7 euro per un campionario imbarazzante di birifici non è tirchio.
Quanto avremmo dovuto pagare per l'ingresso al villaggio della Birra? 200 euro compreso bicchierino serigrafato???
Devo notare alcune cose.
Nel thread sul forum MoBI non c'è stato niente di negativo nei confronti dell'IBF fino ai resoconti del festival stesso. Anzi, se qualcuno legge quel forum mi è sembrato una grande fonte di pubblicità. E anche dopo a parte le teorie complottiste del catalizzatore non c'è stato nessun particolare attacco.
Se ho capito bene i motivi di 13th per non essere un Polli-Fan posso dire che li condivido. Potrebbero essere sbagliati ma sicuramente non riconducibili a nessuna fazione. Personalmente mai parlato male del Poll o di ADB o di IBF al di fuori di quell'unico contesto bolognese, dove non ci sono fazioni in gioco, ma problemi di correttezza e deontologia professionale.
Se i Senior di MoBI fossero in grado di far boicottare un festival allora mi chiedo perchè non lo facciano anche a Milano e Roma. Per me è fantapolitica. E comunque, avrebbe fatto una differenza?
Non ho mai sentito nessuno dichiarare che BAP sia andato bene, anzi, con molta onestà (di nuovo un grande esempio!) K mi ha parlato di imbarazzo per aver portato birrifici in una avventura non esaltante. Non ha addossato la colpa a fattori esterni.
Tutto questo non vuol dire essere felici per un festival andato male. C'è sempre un lavoro dietro e investimenti da parte di organizzatori e birrai che meriterebbero risultati diversi.
Un festival andato male è una sconfitta per tutti.
Polli ha fatto delle cose che a mio avviso avrebbero dovuto fare altri molto tempo prima.
Ha il merito di essere entrato negli enormi spazi lasciti dalla politica del difendere il proprio patetico orticello dalla quale pochi o nessuno possono dire di essere stati immuni.
Tutto così triste, triste, triste....
Anche per questo ho scritto un pezzo dove tra le cause possibili (mica sono il mago Otelma che dà certezze) ho trovato tante variabili.
Tra cui ANCHE una percepita (da me) ostilità, che poi si è manifestata con la ridicola parata del birraio domenicale. Però non c'è un solo passo in cui dico che è tutta colpa della tirchiera o è tutta colpa di mobi o di chicchesia. Anzi, ho mosso anche alcune osservazioni piuttosto critiche sull'organizzazione. Quindi. Dove sta il problema?
Io più che vetri stridenti vedo grosse codone di paglia che impediscono un dialogo sereno e ragionato.
Tu ti tiri fuori da quelli che hanno la coda di paglia, da quelli che appartengono ad una fazione e sei in grado di sostenere un dialogo sereno e ragionato.
Solo per capire.
Se è così, bravo!
Unico consiglio lavora un po' sulle tue capacità comunicative, perchè la realtà percepita (da me) era un'altra e con queste risposte vai certamente in una diversa direzione.
Ok, fammi capire.
Tu ti tiri fuori da quelli che hanno la coda di paglia, da quelli che appartengono ad una fazione e sei in grado di sostenere un dialogo sereno e ragionato.
Solo per capire.
Se è così, bravo!
Unico consiglio lavora un po' sulle tue capacità comunicative, perchè la realtà percepita (da me) era un'altra e con queste risposte vai certamente in una diversa direzione.
Scusami. Ma tu leggendo il mio articolo pensi realmente che creda che l'IBF è andato male SOLO per la tirchieria dei genovesi? (prima critica)
O pensi SOLO che sia andato male per l'ostilità locale ? (seconda critica)
Avrei citato anche altre ipotesi (scarsa pubblicità, edizione troppo costosa nel palazzetto, periodo sbagliato ecc.. ecc.. ) ignorate nel giochetto delle parti. Io lavoro per Polli quindi sono Polli (o almeno così sembra a sto punto). Se reagisco è perché per voglia di polemica si legge solo una frase senza capire il contesto. Non sarò un romanziere ma le mie idee mi parevano piuttosto chiare in stesura di articolo (e molti poi me l'hanno confermato).
Citazione Livingstone:Ok, fammi capire.
Tu ti tiri fuori da quelli che hanno la coda di paglia, da quelli che appartengono ad una fazione e sei in grado di sostenere un dialogo sereno e ragionato.
Solo per capire.
Se è così, bravo!
Unico consiglio lavora un po' sulle tue capacità comunicative, perchè la realtà percepita (da me) era un'altra e con queste risposte vai certamente in una diversa direzione.
Scusami. Ma tu leggendo il mio articolo pensi realmente che creda che l'IBF è andato male SOLO per la tirchieria dei genovesi? (prima critica)
O pensi SOLO che sia andato male per l'ostilità locale ? (seconda critica)
Avrei citato anche altre ipotesi (scarsa pubblicità, edizione troppo costosa nel palazzetto, periodo sbagliato ecc.. ecc.. ) ignorate nel giochetto delle parti. Io lavoro per Polli quindi sono Polli (o almeno così sembra a sto punto). Se reagisco è perché per voglia di polemica si legge solo una frase senza capire il contesto. Non sarò un romanziere ma le mie idee mi parevano piuttosto chiare in stesura di articolo (e molti poi me l'hanno confermato).
Davide,
non l ho letto, non lo penso e non credo neanche di averlo detto.
Quelle che tu hai preso per accuse riferite al tuo articolo sono considerazioni personali non riferite all articolo ma a tutta la vicenda con dintorni e contorni piuttosto estesi.
Il fatto che tu non sia perfettamente imparziale, in generale, non mi sembra una grande accusa. Nessuno di noi lo è.
Non voglio fare flame nel tuo blog e non era mia intenzione polemizzare troppo. Sono stato tirato qui solo per l impossibilità di Polli di rispondermi sul forum MoBI, per cui, forse sbagliando, ho proseguito la discussione quasi a prescindere dal tuo articolo.
Lunico intervento che volevo far qua era il primo e sarebbe probabilmente rimasto lultimo.
Gli scambi successivi hanno sofferto del vizio che ho spiegato sopra.
Saluti,
Franco.
Gran stridore di specchi.
Forse sei tu ad aver frainteso quello che ho scritto. Quello che intendevi tu era invece piuttosto chiaro, anche se evidentemente è una confessione che ti è scappata...![]()
In tutto quello che ho scritto io non c'è una difesa di una fazione e a dire il vero non l'ho rilevato neanche nel thread su MoBI. Non in questo caso.
Anche a me da fastidio questa divisione del mondo in fazioni, credo sia molto limitante e autocastrante.
Ma giudicare le persone per quello che fanno non è far parte di una fazione. Un birrificio che non partecipa ad un festival non necessariamente lo fa per attaccare la diversa fazione. Chi vuol bere un bicchiere di birra e si trova a pagare 7 euro per un campionario imbarazzante di birifici non è tirchio.
Quanto avremmo dovuto pagare per l'ingresso al villaggio della Birra? 200 euro compreso bicchierino serigrafato???
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Fenomeno ! il villaggio della birra si svolge in un locale.E normale che non si paghi l entrata, non essendoci delle spese da affrontare . Se non riesci a capire queste cose.
Nel thread sul forum MoBI non c'è stato niente di negativo nei confronti dell'IBF fino ai resoconti del festival stesso.
.
Infatti!
Però adesso fanno tutti i professori su Mobi dicendo che la location non andava bene e bla bla bla
guarda tutti i commenti iniziali come erano entusiasti.Mi fanno veramente ridedere sono ridicoli , sono tutti bravi a criticare dopo
Vorrei rispondere anche a Faraggi che dice che birra al parco ha fatto 5000 ingressi, come mai i birrifici hanno incassato pochissimo ?
rispondi qui al posto di rifugiarti nel tuo orticello
Altra frase di Faraggi:
Generalizzare e spostare le cause del proprio insucesso su altro invece che sulla gestione e promozione dell'evento specifico, mi sembra miope e anche "disonesto"
--------------------------------------
La promozione c'è stata! 10 radio parecchi giornali tantissimo volantinaggio e molto su internet.
come fai a scrivere queste cose senza sapere niente.
Devo notare alcune cose.
Nel thread sul forum MoBI non c'è stato niente di negativo nei confronti dell'IBF fino ai resoconti del festival stesso.
.
Infatti!
Però adesso fanno tutti i professori su Mobi dicendo che la location non andava bene e bla bla bla
guarda tutti i commenti iniziali come erano entusiasti.Mi fanno veramente ridedere sono ridicoli , sono tutti bravi a criticare dopo
Vorrei rispondere anche a Faraggi che dice che birra al parco ha fatto 5000 ingressi, come mai i birrifici hanno incassato pochissimo ?
rispondi qui al posto di rifugiarti nel tuo orticello
Altra frase di Faraggi:
Generalizzare e spostare le cause del proprio insucesso su altro invece che sulla gestione e promozione dell'evento specifico, mi sembra miope e anche "disonesto"
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La promozione c'è stata! 10 radio parecchi giornali tantissimo volantinaggio e molto su internet.
come fai a scrivere queste cose senza sapere niente.
se non avessi offeso tutta la cittadinanza di Genova nessuno ti avrebbe detto nulla.
Citazione paolopolli:Devo notare alcune cose.
Nel thread sul forum MoBI non c'è stato niente di negativo nei confronti dell'IBF fino ai resoconti del festival stesso.
.
Infatti!
Però adesso fanno tutti i professori su Mobi dicendo che la location non andava bene e bla bla bla
guarda tutti i commenti iniziali come erano entusiasti.Mi fanno veramente ridedere sono ridicoli , sono tutti bravi a criticare dopo
Vorrei rispondere anche a Faraggi che dice che birra al parco ha fatto 5000 ingressi, come mai i birrifici hanno incassato pochissimo ?
rispondi qui al posto di rifugiarti nel tuo orticello
Altra frase di Faraggi:
Generalizzare e spostare le cause del proprio insucesso su altro invece che sulla gestione e promozione dell'evento specifico, mi sembra miope e anche "disonesto"
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La promozione c'è stata! 10 radio parecchi giornali tantissimo volantinaggio e molto su internet.
come fai a scrivere queste cose senza sapere niente.
se non avessi offeso tutta la cittadinanza di Genova nessuno ti avrebbe detto nulla.
Non mi sembra di aver offeso nessuno ho solo detto che parecchi genovesi si sono dimostrati tirchi dalle cose che ho visto ( tirchio non è un offesa è un modo di vivere)
Mi sembra una inesattezza, per non dire peggio...A Roma, semmai, l'equazione è contraria, o quantomeno paritaria. Non generalizzare, perchè altrimenti si và su analità come "i genovesi hanno le braccine corte" e così via. Analizza bene le cose essendo magari un pò più dentro al fatto, così sarai in grado di esprimere opinioni più inerenti all'argomento. Senza polemica con Paolo ovviamente.
"Se l'IBF va bene in una città, in quella città crescerà il consumo di birra artigianale. E' un'equazione che si ripete ogni volta e che i publican e i birrifici furbi oramai conoscono"
Mi sembra una inesattezza, per non dire peggio...A Roma, semmai, l'equazione è contraria, o quantomeno paritaria.
Vuoi dire che a Roma è sceso il consumo di birra per colpa dell'IBF ?
"Se l'IBF va bene in una città, in quella città crescerà il consumo di birra artigianale. E' un'equazione che si ripete ogni volta e che i publican e i birrifici furbi oramai conoscono"
Mi sembra una inesattezza, per non dire peggio...A Roma, semmai, l'equazione è contraria, o quantomeno paritaria. Non generalizzare, perchè altrimenti si và su analità come "i genovesi hanno le braccine corte" e così via.
Mi sembra che sia una cosa risaputa che i genovesi siano tirchi,
naturalmente non tutti ci mancherebbe.Durante il festival ho visto delle cose che non ci volevo credere, ma le ho viste. Ti faccio un esempio:c'è stato un tipo che ha comperato una fiche e dopo quattro ore che girava è tornato alla cassa per farsi retituire i soldi.Altri 3 che hanno comperato una bottiglia facendo i conti dei cl per risparmiare sulla degustazione ed erano li che parlavano tra di loro che cosi facendo avrebbero risparmiato.
Te ne potrei raccontare altre ma lasciamo perdere.
Comunque il consumo per persona è stato di 20 cl .Il più basso nettamente di tutta Italia.
Citazione Colonna:"Se l'IBF va bene in una città, in quella città crescerà il consumo di birra artigianale. E' un'equazione che si ripete ogni volta e che i publican e i birrifici furbi oramai conoscono"
Mi sembra una inesattezza, per non dire peggio...A Roma, semmai, l'equazione è contraria, o quantomeno paritaria. Non generalizzare, perchè altrimenti si và su analità come "i genovesi hanno le braccine corte" e così via.
Mi sembra che sia una cosa risaputa che i genovesi siano tirchi,
naturalmente non tutti ci mancherebbe.Durante il festival ho visto delle cose che non ci volevo credere, ma le ho viste. Ti faccio un esempio:c'è stato un tipo che ha comperato una fiche e dopo quattro ore che girava è tornato alla cassa per farsi retituire i soldi.Altri 3 che hanno comperato una bottiglia facendo i conti dei cl per risparmiare sulla degustazione ed erano li che parlavano tra di loro che cosi facendo avrebbero risparmiato.
Te ne potrei raccontare altre ma lasciamo perdere.
Comunque il consumo per persona è stato di 20 cl .Il più basso nettamente di tutta Italia.
meglio tirchi che con i debiti.
Citazione paolopolli:Citazione Colonna:"Se l'IBF va bene in una città, in quella città crescerà il consumo di birra artigianale. E' un'equazione che si ripete ogni volta e che i publican e i birrifici furbi oramai conoscono"
Mi sembra una inesattezza, per non dire peggio...A Roma, semmai, l'equazione è contraria, o quantomeno paritaria. Non generalizzare, perchè altrimenti si và su analità come "i genovesi hanno le braccine corte" e così via.
Mi sembra che sia una cosa risaputa che i genovesi siano tirchi,
naturalmente non tutti ci mancherebbe.Durante il festival ho visto delle cose che non ci volevo credere, ma le ho viste. Ti faccio un esempio:c'è stato un tipo che ha comperato una fiche e dopo quattro ore che girava è tornato alla cassa per farsi retituire i soldi.Altri 3 che hanno comperato una bottiglia facendo i conti dei cl per risparmiare sulla degustazione ed erano li che parlavano tra di loro che cosi facendo avrebbero risparmiato.
Te ne potrei raccontare altre ma lasciamo perdere.
Comunque il consumo per persona è stato di 20 cl .Il più basso nettamente di tutta Italia.
meglio tirchi che con i debiti.
Non riuscirei a vivere senza debiti. Pero per fare i debiti bisogna spenderli.
Citazione 13th:Citazione paolopolli:Citazione Colonna:"Se l'IBF va bene in una città, in quella città crescerà il consumo di birra artigianale. E' un'equazione che si ripete ogni volta e che i publican e i birrifici furbi oramai conoscono"
Mi sembra una inesattezza, per non dire peggio...A Roma, semmai, l'equazione è contraria, o quantomeno paritaria. Non generalizzare, perchè altrimenti si và su analità come "i genovesi hanno le braccine corte" e così via.
Mi sembra che sia una cosa risaputa che i genovesi siano tirchi,
naturalmente non tutti ci mancherebbe.Durante il festival ho visto delle cose che non ci volevo credere, ma le ho viste. Ti faccio un esempio:c'è stato un tipo che ha comperato una fiche e dopo quattro ore che girava è tornato alla cassa per farsi retituire i soldi.Altri 3 che hanno comperato una bottiglia facendo i conti dei cl per risparmiare sulla degustazione ed erano li che parlavano tra di loro che cosi facendo avrebbero risparmiato.
Te ne potrei raccontare altre ma lasciamo perdere.
Comunque il consumo per persona è stato di 20 cl .Il più basso nettamente di tutta Italia.
meglio tirchi che con i debiti.
Non riuscirei a vivere senza debiti. Pero per fare i debiti bisogna spenderli.
la prossima volta che vengo a Milano vengo al BQ e poi me ne vado senza pagare.
"Se l'IBF va bene in una città, in quella città crescerà il consumo di birra artigianale. E' un'equazione che si ripete ogni volta e che i publican e i birrifici furbi oramai conoscono"
Mi sembra una inesattezza, per non dire peggio...A Roma, semmai, l'equazione è contraria, o quantomeno paritaria.
io ti posso dire che a Milano il consumo della birra artigianale è aumentato di molto,e questo lo so non solo per i miei locali ma anche per altri.Se poi questo aumento dei consumi sia stata una conseguenza dei festival non so, però i risultati dicono questo.E dire il contrario su Roma mi sembra difficile saperlo.
senza polemica naturalmente
Citazione Colonna:"Se l'IBF va bene in una città, in quella città crescerà il consumo di birra artigianale. E' un'equazione che si ripete ogni volta e che i publican e i birrifici furbi oramai conoscono"
Mi sembra una inesattezza, per non dire peggio...A Roma, semmai, l'equazione è contraria, o quantomeno paritaria.
io ti posso dire che a Milano il consumo della birra artigianale è aumentato di molto,e questo lo so non solo per i miei locali ma anche per altri.Se poi questo aumento dei consumi sia stata una conseguenza dei festival non so, però i risultati dicono questo.E dire il contrario su Roma mi sembra difficile saperlo.
senza polemica naturalmente
No, attenzione, non ho scritto che a Roma i consumi di birra sono arretrati o meno per colpa o merito dell'IBF, dico soltanto che da noi qualsiasi cosa fai sulla birra avrà sempre successo, per una situazione preesistente. E' una situazione diversa e più radicata, dove con la birra alcuni locali (noi, open, 4:20 e tanti altri gestiti da appassionati, per non parlare dei quasi 50 beershop) fanno singolarmente un volume di mescita pari a quelli di un microbirrificio. L'IBF da noi si è inserito in questo meccanismo successivamente, e tu hai saputo coinvolgere molto chi questa scena la vive tutti i giorni, giustamente. Il mio appunto era rivolto alla frase citata di Davide, un pò qualunquista...Nel mio caso, avendo partecipato attivamente agli IBF romani, mi sono sentito parte in causa e l'ho trovata un'uscita poco inerente con quello che il mercato da noi realmente propone...In senso buono, cerca di vederlo così Paolo, la furbata a Roma l'ha fatta l'IBF, non i publican o birrifici presenti, che sono stati comunque al gioco.
Alcune cose scritte non ti rendono merito Davide, sinceramente anche a me sono apparse sviolinate e leccatine, scontatamente il silenzio alle volte è preferibile, soprattutto quando si perde...Eleganza prima di tutto, io ne faccio a meno, ma perchè nella vita ho culo
Citazione paolopolli:Citazione Colonna:"Se l'IBF va bene in una città, in quella città crescerà il consumo di birra artigianale. E' un'equazione che si ripete ogni volta e che i publican e i birrifici furbi oramai conoscono"
Mi sembra una inesattezza, per non dire peggio...A Roma, semmai, l'equazione è contraria, o quantomeno paritaria.
io ti posso dire che a Milano il consumo della birra artigianale è aumentato di molto,e questo lo so non solo per i miei locali ma anche per altri.Se poi questo aumento dei consumi sia stata una conseguenza dei festival non so, però i risultati dicono questo.E dire il contrario su Roma mi sembra difficile saperlo.
senza polemica naturalmente
No, attenzione, non ho scritto che a Roma i consumi di birra sono arretrati o meno per colpa o merito dell'IBF, dico soltanto che da noi qualsiasi cosa fai sulla birra avrà sempre successo, per una situazione preesistente. E' una situazione diversa e più radicata, dove con la birra alcuni locali (noi, open, 4:20 e tanti altri gestiti da appassionati, per non parlare dei quasi 50 beershop) fanno singolarmente un volume di mescita pari a quelli di un microbirrificio. L'IBF da noi si è inserito in questo meccanismo successivamente, e tu hai saputo coinvolgere molto chi questa scena la vive tutti i giorni, giustamente. Il mio appunto era rivolto alla frase citata di Davide, un pò qualunquista...Nel mio caso, avendo partecipato attivamente agli IBF romani, mi sono sentito parte in causa e l'ho trovata un'uscita poco inerente con quello che il mercato da noi realmente propone...In senso buono, cerca di vederlo così Paolo, la furbata a Roma l'ha fatta l'IBF, non i publican o birrifici presenti, che sono stati comunque al gioco.
Alcune cose scritte non ti rendono merito Davide, sinceramente anche a me sono apparse sviolinate e leccatine, scontatamente il silenzio alle volte è preferibile, soprattutto quando si perde...Eleganza prima di tutto, io ne faccio a meno, ma perchè nella vita ho culo
Grazie per la risposta, effettivamente Roma è un caso particolare.
Sul finale Manuele, permettimi un po' di sorridere. Cioè, accetto la tua critica ma è buffo che contemporaneamente sia troppo critico verso Paolo e lecchino di Paolo (entrambe critiche che puoi leggere altrove).
A me di Genova non andava di parlare, ma a furia di leggere commenti inesatti (a mio modesta opinione) ho provato a dire anche la mia. Senza nessuna presunzione di portatore di verità assoluta.
Citazione paolopolli:Citazione Colonna:"Se l'IBF va bene in una città, in quella città crescerà il consumo di birra artigianale. E' un'equazione che si ripete ogni volta e che i publican e i birrifici furbi oramai conoscono"
Mi sembra una inesattezza, per non dire peggio...A Roma, semmai, l'equazione è contraria, o quantomeno paritaria.
io ti posso dire che a Milano il consumo della birra artigianale è aumentato di molto,e questo lo so non solo per i miei locali ma anche per altri.Se poi questo aumento dei consumi sia stata una conseguenza dei festival non so, però i risultati dicono questo.E dire il contrario su Roma mi sembra difficile saperlo.
senza polemica naturalmente
No, attenzione, non ho scritto che a Roma i consumi di birra sono arretrati o meno per colpa o merito dell'IBF, dico soltanto che da noi qualsiasi cosa fai sulla birra avrà sempre successo, per una situazione preesistente. E' una situazione diversa e più radicata, dove con la birra alcuni locali (noi, open, 4:20 e tanti altri gestiti da appassionati, per non parlare dei quasi 50 beershop) fanno singolarmente un volume di mescita pari a quelli di un microbirrificio. L'IBF da noi si è inserito in questo meccanismo successivamente, e tu hai saputo coinvolgere molto chi questa scena la vive tutti i giorni, giustamente. Il mio appunto era rivolto alla frase citata di Davide, un pò qualunquista...Nel mio caso, avendo partecipato attivamente agli IBF romani, mi sono sentito parte in causa e l'ho trovata un'uscita poco inerente con quello che il mercato da noi realmente propone...In senso buono, cerca di vederlo così Paolo, la furbata a Roma l'ha fatta l'IBF, non i publican o birrifici presenti, che sono stati comunque al gioco.
Alcune cose scritte non ti rendono merito Davide, sinceramente anche a me sono apparse sviolinate e leccatine, scontatamente il silenzio alle volte è preferibile, soprattutto quando si perde...Eleganza prima di tutto, io ne faccio a meno, ma perchè nella vita ho culo
Dalla prima risposta che hai dato sembrava che avessi detto un altra cosa,comunque dalla secondo ho capito.
Di sicuro il movimento a Roma della birra artigianale lo avete creato voi locali storici,Però non si può negare che 4 anni fà non c'erano così tanti locali ne tantomeno beershop, che poi questo sia merito o no dei festival o dei corsi non lo so, però questa è la realtà.
Per quello che riguarda la sconfitta di Genova, può capitare ci mancherebbe.Ho solo risposte ad alcune cazzate dette da soliti.
"Se l'IBF va bene in una città, in quella città crescerà il consumo di birra artigianale. E' un'equazione che si ripete ogni volta e che i publican e i birrifici furbi oramai conoscono"
Mi sembra una inesattezza, per non dire peggio...A Roma, semmai, l'equazione è contraria, o quantomeno paritaria. Non generalizzare, perchè altrimenti si và su analità come "i genovesi hanno le braccine corte" e così via. Analizza bene le cose essendo magari un pò più dentro al fatto, così sarai in grado di esprimere opinioni più inerenti all'argomento. Senza polemica con Paolo ovviamente.
Interessante il tuo commento perchè un po' mi spiazza.
Nel senso che, magari semplicisticamente, ho l'idea che portare per tre giorni qualche migliaio di persone a bere artigianale (e di questi tanti neofiti) può solo scaturire curiosità verso il settore e quindi creare un'onda lunga di nuovi consumatori.
Mi può fare il piacere di spiegarmi, grazie alla tua enorme esperienza, dove questo ragionamento tende a fare acqua?
Citazione Colonna:"Se l'IBF va bene in una città, in quella città crescerà il consumo di birra artigianale. E' un'equazione che si ripete ogni volta e che i publican e i birrifici furbi oramai conoscono"
Mi sembra una inesattezza, per non dire peggio...A Roma, semmai, l'equazione è contraria, o quantomeno paritaria. Non generalizzare, perchè altrimenti si và su analità come "i genovesi hanno le braccine corte" e così via. Analizza bene le cose essendo magari un pò più dentro al fatto, così sarai in grado di esprimere opinioni più inerenti all'argomento. Senza polemica con Paolo ovviamente.
Interessante il tuo commento perchè un po' mi spiazza.
Nel senso che, magari semplicisticamente, ho l'idea che portare per tre giorni qualche migliaio di persone a bere artigianale (e di questi tanti neofiti) può solo scaturire curiosità verso il settore e quindi creare un'onda lunga di nuovi consumatori.
Mi può fare il piacere di spiegarmi, grazie alla tua enorme esperienza, dove questo ragionamento tende a fare acqua?
Ti ho risposto sopra
http://www.youtube.com/watch?v=W9eXhI1IdEU
http://youtu.be/CxOXYNNIw9g
http://www.youtube.com/watch?v=W9eXhI1IdEU
ci sono 3 genovesi al bar che prendono il caffe.
il primo fa " pago io"
il secondo " no pago io"
il terzo " lasciate pagare me"
il barista per calmare il " litigio" dice " la fuori c'e una fontana, mettete la testa in acqua e il primo che la tira fuori paga.
dopo 5 minuti il barista esce a controllare e trova il 3 clienti morti affogati.
- Buongiorno, dovrei pubblicare un necrologio. - Prego, mi detti il testo. - MORTA MARTA!
- Come??? Non è possibile! Ha idea di quante Marta ci siano a Genova? E poi sappia che fino a cinque parole la tariffa è la stessa!
- Ah, ma davvero? Bene, allora scriva: "MORTA MARTA VENDO PANDA AZZURRA"!
ote]
http://www.youtube.com/watch?v=W9eXhI1IdEU
Un genovese torna a casa presto dal lavoro.
Nel giardino di casa vede parcheggiato il furgoncino di un idraulico.
Alzando lo sguardo al cielo esclama:
- "Ti prego, Signore, fa che sia il suo amante!"
questa guerra tra bande mi fa veramente schifo,e mi fa passare la voglia di passare tempo a leggere di questo argomento in Italia non bisogna essere dei geni per capire che il guru di Genova avrà fatto pressioni sui birrifici locali (che ovviamente conosce benissimo).
ma questo è anche il meno capisco che ci deve mangiare pure Lui e ha paura che gli altri gli tolgano l'aria.
MA quello che fa veramente schifo e vedere cosa è diventato l'ambiente dei nerd della birra artigianale del cosiddetto movimentobirra movimento de che?, dei blog come cronache di birra (cronache di casa mia sarebbe più corretto) e di tutta l'altra marmaglia di guru e pseudo guru frustrati e perditempo che passano più tempo a sparlarsi e tirarsi merda addosso che a fare birre e promuovere il consumo consapevole.
il movimento della birra artigianale italiano fa proprio cagare, meglio passare il tempo tra le pentole per i fatti propri.





Non mi va di lasciare mezze frasi, quindi concludo anch’io questo OT con un paio di considerazioni.
Innanzitutto non posso notare che come al solito “incidentalmente” non posso avere opinioni che si arriva sempre a guardare per chi lavoro. Mi capitava ai tempi del Bad, mi capita ora.
Peccato perchè oltretutto a leggere la mia risposta davo pure torto a Paolo, che a volte tende a oltrepassare i limiti del senso dei blog trascinato dalla grande passione che ha per il suo lavoro.
La mia opinione l’ho già espressa e trovo giusto che ogni blogger scriva quello che meglio crede, che sia per hobby o lavoro o altro la motivazione che lo spinge.
Detto questo riconfermo il mio fastidio per la tua ironia genovese. Perchè se io personalmente ci ho perso tre giorni a fissare il vuoto, Paolo ci ha rimesso qualche soldo ma sopratutto tutti i partecipanti (birrifici ed espositori del food) ci hanno perso. Perso in cash, perso in visibilità, perso in tempo “sprecato”. E’ stato frustrante per tutti e anche solo per una banale questione di rispetto io ci avrei pensato con calma prima di dare quella risposta che ho trovato piuttosto irrispettosa.
Risposta oltretutto che fa pensare a Cronache di Birra come unico mezzo per avere visibilità, al centro del mondo della birra. Cosa non vera, lo so io, ma lo sai anche tu se ci rifletti un po’. Sarà anche un buonissimo blog, ma blog rimane e non certo barometro per migliaia di potenziali visitatori a un festival. Detto questo, dello specifico del tuo “lavoro” (pensavo fosse un hobby, ma se ne parli così vuol dire che banner, pubblicazioni e presentazioni a pagamento rendono meglio di quanto immaginassi) non voglio parlarne proprio perchè questa è casa tua e la gestisci (giustamente) come meglio credi.
Alla prossima