
| 1845 Celebration Ale Fuller's Inghilterra English Strong Ale 6,3 % Bottiglia (Scadenza 02-11-12, lotto 306 13:18) | |
Mentre il "mondo" impazza per birre strane, dai luppoli sempre più esotici o con ingredienti sempre più sorpredenti, noi manteniamo vivo il filone inglese che ci ha intrigato nelle ultime settimane. Così dopo aver assaggiato la Yakima Red di Meantime, nel nostro bicchiere (e quindi sul blog) è finito un prodotto di un altro storico birrificio inglese, Fuller's. La 1845 Celebration Ale trae il suo senso dalla storia della Fuller's, precisamente nel 1995 con lo scopo di celebrare il 150° anno di vita del birrificio. Una birra celebrativa così ben riuscita da entrare di diritto nella normale gamma di produzione, ricevendo riconiscimenti sia dal Camra che durante il GBBF del 2003.
La 1845 si presenta con toni ambrati carichi, abbastanza limpida e con un buon cappello di schiuma color avorio a coronarla con una buona persistenza. Il naso è gentile, delicato, decisamente ben bilanciato. Si percepiscono gli aromi dolci, biscottati e un filo tostati donati dai malti più caramellati, ma anche la componente del luppolo è ben presente con un gradevole fruttato e accenni di vaniglia e erbaceo. In bocca è di corpo medio, morbida, avvolgente. Mantiene un carattere molto inglese con i sapori del malto che regalano note di biscotto, noci e caramellate che nascondono elegantemente il tenore alcolico, mentre nel finale la bocca rimane pulita grazie ad un amaro gradevolissimo dato dai luppoli scelti (Goldings) L'alchimia prodotta dalla 1845 è bilanciatissima e fa venire subito voglia di riberla, mostrando appieno le sue spiccate doti di session beer, da apprezzare sorso dopo sorso, pinta dopo pinta.
L'unico limite di questa birra, a fare i pignoli, è probabilmente legato solo al formato, in bottiglia. Pur essendo infatti soggetta a lunga maturazione, ho abbondanti sospetti che la 1845 dal cask possa regalare maggiori soddisfazioni. Data la costante carenza di questo tipo di birre in Italia, mi riservo un giretto futuro in Inghilterra per togliermi i dubbi..
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