Rispondere alla domanda del titolo è piuttosto complicato. Non tanto perchè le schiere degli homebrewers è sempre agguerrita e sempre di migliore qualità. Essere bravi è difficile, lo viviamo tutti i giorni, ma non è questo il solo ostacolo per fregiarsi dell'ambito titolo. I problemi infatti arrivano a monte, nel capire quale sia il titolo "buono", visto che nell'argomento dobbiamo parlare al plurale. Ad oggi, se non ci è sfuggito nulla, i concorsi per diventare campione italiano nella nobile arte della fabbricazione casalinga di birra sono due, organizzati da due delle associazioni più attive legate alla birra, il già pluri-citato Mobi e l'Associazione Degustatori Birra.
Se guardiamo con un'ottica temporale la precedenza spetterebbe all'ADB, che quest'anno arriva alla sua terza edizione del suo "Campionato Italiano Home Brewer" . La formula adottata è quella del singolo concorso, ospitato all'interno del prossimo IBF di Roma il 17 Aprile, senza limiti di stile e di attrezzatura (All-grain o E+G). Il vincitore riceverà come premio un buono da 100 euro da utilizzare in materiale birraio e la possibilità di fare una cotta presso un birrificio. Insomma, pur essendo leggermente generico nelle indicazioni, il concorso si prospetta veramente ricco come premi e gustoso per l'opportunità di cimentarsi in un vero birrificio.
Dall'altra parte troviamo il nuovissimo "Campionato Italiano Homebrewing" organizzato dal Movimento Birra. In questo caso la strada verso il successo è nettamente più impegnativa ma anche più stimolante. Il campionato si compone di 6 "prove" distinte che attribuiranno un punteggio a seconda del risultato (vedi pagina ufficiale). Colui (o colei) che saprà collezionare il maggior quantitativo di punti sarà proclamato campione sulla falsa riga, per capirci, di un campionato di formula uno o di un motomondiale. Il premio al vincitore, oltre all'ovvia gloria, non è ancora chiaro.
Date le due formule, chiudo lasciando un paio di pensieri sparsi sull'argomento. Il primo che mi passa per la testa è il paragone con il mondo del pugilato (oggi facili riferimenti sportivi..
), dove per risse e interessi esistono numerose federazioni e titoli del mondo , portando molta confusione. Confusione e litigiosità che possiamo vedere ogni volta che le due associazioni si incontrano/scontrano, basti vedere la triste (a mio avviso) polemica legata all'United Indi Pubs e alle associazioni invitate (il link spiega meglio l'esempio).
Tolto il lato polemico, analizzate nel dettaglio entrambe le occasioni hanno vantaggi e svantaggi. Il concorso ADB è molto più "facile" come approccio, non stabilendo paletti di ingresso, essendo gratuito e con premi interessanti. Il concorso Mobi è molto più interessante per il suo svolgimento a tappe che porterà molti amici homebrewers a sfidarsi e incontrarsi lungo i concorsi. Le tappe presentano richieste molto differenti e sfide diverse su cui fiondarsi. Di per sè il campionato Mobi non inventa nulla (sfruttando date e concorsi già esistenti da tempo), ma ha l'idea, intelligente, di fidelizzare i partecipanti lungo un percorso.
Il concorso di Nembro dell'8 maggioQui arriva il dubbio se fare una birra da concorso (delle cotte con il primo scopo di gareggiare e seguire gli stili richiesti) o fare quello che piace e casomai presentarla a un concorso se rientra nel target. La nostra esperienza su una birra fatta quasi esclusivamente per il competere è stata disastrosa, lasciandoci comprendere come si lavori meglio a briglie sciolte, con il solo vincolo di fare quello che ci piace. Detto questo, all'IBF al 90% porteremo l'Imperial creata da Antonella, mentre la Magic Carpet Ride potrebbe meritarsi la partecipazione alla prima tappa Mobi, a Nembro l'8 Maggio in un concorso dedicato a birre primaverili con OG sotto i 1050.
I giudizi ci piacciono, ma non ci assillano più. Riprendendo Papazian facciamo nostro il suo motto "Relax Don't Worry, Have a Home Brew" , consiglio che probabilmente bisognerebbe seguire sempre più spesso.. ![]()




Commenti
Ad ogni modo, più concorsi ci sono più si può migliorare, sia da homebrewer sia come movimento!
Grazie mille, infatti il concorso e' gratuito, libero e aperto a tutti. E investiamo sul vincitore con materiale da birrificazione e cotta presso birrificio.
Il fatto che ci siano paletti rigorosi (OG piuttosto che stili...) penso diventi anche uno stimolo a mettersi in gioco anche su stili che magari non ci aggradano o a fare esperimenti che magari non faremmo. Poi ovviamente uno riesce a dare il meglio di sè con quegli stili o quelle birre spesso tanto fuori stile quanto personali che più gli piacciono e quelle uno le può sempre fare.
Non è un giudizio su un'associazione o sull'altra ma è solo la mia opinione.
Poi, comunque sia, la cosa più importante è divertirsi nel fare cotte e nel consumare quelle produzioni ;)
scusa l'OT (non tanto però).
Spero tu abbia chiesto a MoBI di poter utilizzare l'immagine del concorso di Nembro, visto che a me non lo hai fatto.
Per il futuro, ti chiedo (almeno) di avvisarmi. Cheers.
Ciao Nix,
In futuro te lo chiedero' volentieri, essendo un manifesto pubblicitario (e facendogli io qua pubblicità), non pensavo fosse necessario. Leggerezza mia.
Alla prossima
Ciao
Spero sia uno scherzo..... in caso contrario.. pietà
perchè?
in quanto ai campionati sono solo folklore.
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