Per il secondo anno consecutivo il Birrificio Rurale apre le porte agli homebrewers e agli appassionati in genere della produzione birraia casalinga. Lo scorso anno eravamo ancora alle prime armi e non ci organizzammo in tempo, saltando la prima edizione dell'evento. Quest'anno saremo invece partecipanti attivi e sarà per noi un modo per festeggiare anche il nostro primo anno di homebrewing. Come avrete capito oggi parliamo dell'Openday presso il Rurale, birrificio a cui siamo particolarmente affezionati sia per la disponibilità e simpatia dei ragazzi sia per la bella esperienza e i preziosi consigli che ci hanno lasciato nella nostra giornata di visita lo scorsa estate.
I fortunati che sono riusciti a prenotarsi una postazione (tra cui noi), avranno l'occasione di brassare una birra con la propria attrezzatura, senza limiti di stili, ingredienti o tipologia di produzione. Quindi avremo accanto gli esordienti totali dei kit e gli homebrewers più smaliziati con attrezzature semi-professionali. L'occasione è veramente interessante per gli homebrewers che avranno occasione di sperimentare fianco a fianco le proprie tecniche, confrontarsi con gli altri e ricevere consigli dai birrai di casa. La giornata presenta aspetti interessanti anche per chi lascerà il proprio fermentatore a casa. Infatti nella mattinata ci sarà una presentazione curata da BBTex di Mobi - Una spremuta d'orzo : dal malto al mosto - mentre il pranzo prevede un ricco rifocillamento (vedasi volantino) e potremo assaggiare la birra vincitrice di Xmas realizzata sugli impianti del Birrificio Rurale.
Come sempre questi incontri saranno occasione per rivedere vecchie conoscenze, farne di nuove, assaggiare e far assaggiare i prodotti della fatica e gioia dell'homebrewing (nel pomeriggio si potranno far valutare a esperti degustatori UBT). Avevamo già gustato un evento con gli stessi presupposti a Scandiano, al primo incontro degli Hopbrewers Arroganti e ne siamo usciti più che soddisfatti. Come tante volte ci è già capitato di notare, ormai ci si riconosce a vista, ci sono sempre più o meno le stesse facce che girano e la sensazione è quella di sentirsi in famiglia o tra amici, l'unico interesse è quello di scambiarsi esperienze, vedere come fanno gli altri, avere riscontri e spunti nuovi. A volte si ha la sensazione che negli incontri tra appassionati birrai casalinghi si condensi solo il meglio del mondo che ruota intorno alla birra, è davvero una bella sensazione.
Per l'occasione abbiamo pensato di rifare la nostra Zapata, che così arriverà alla quarta cotta, ma dato che ci piace sempre complicarci la vita, Davide ha pensato ad una nuova ricetta che, partendo sempre dalla base della nostra apa, la fa salire di grado nelle nostre schiere facendola diventare Generale Zapata. La scelta di usare la base della Zapata nasce dalla sua buona stella, che la portò a ottenere un buon risultato a un concorso lo scorso luglio. Quella giornata fu l'occasione per conoscere Lorenzo Guarino (birraio del Rurale e incredibile degustatore a nostro avviso), da cui poi partì la nostra visita al birrificio, la maggiore consapevolezza di poter fare qualcosa di buono... insomma, un punto importante nella nostra crescita.
Quindi nella nostre intenzioni faremo prendere alla Zapata i gradi (anche alcolici), cercando di bilanciare un corpo più ricco con una luppolatura piuttosto abbondante. La ricetta in linea di massima è pronta, con un'idea di OG di circa 1090 e un IBU a 80. Proveremo due malti e due luppoli nuovi per noi (Cara Aroma e Meladoidin come malti, Simcoe e Willamette come luppoli), su la classica base di Maris Otter e i classici luppoli Columbus e Amarillo.
Che altro dire, come al solito saremo ben riconoscibili e disponibili al fare nuove conoscenze... speriamo solo di far stare tutta l'attrezzatura sulla nostra macchinina. ![]()




Commenti
Ci vediamo domenica!
E starò addosso ai vostri pentoloni!!
Però purtroppo a pranzo scappo
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