Oggi propongo spezzatino , o bollito misto se considerate l'autore, in un articolo con una serie di frammenti sparsi sufficienti a scriverci sopra qualche riga. Filo comune del tutto la nobile arte dell'homebrewing.
Incominciamo parlando dell'incontro di questo sabato 11, presso il Drunken Duck di Quinto Vicentino. A partire dalle 14:00 di pomeriggio, nell'arco di 4 ore ci sarà un mini-corso di homebrewing al costo di 5€, tenuto da Jurij Ferri, ottimo birraio dell'Almond 22. La giornata a fine corso proseguirà con un concorso dedicato ai produttori casalinghi, senza vincolo di stile. Se non sbaglio è alla sua prima edizione, con premi birrai (sempre di birre di Almond) tutto sommato mica male. Ultima tappa dell'incontro una degustazione delle birre di Jurij, buona per festeggiare una vittoria o riprendersi da una delusione. Il Drunken Beer Festival proseguirà nelle prossime settimane, consultate il nostro calendario per saperne di più.
Cambiamo tema, manteniamo il filo homebrewing. Settimana scorsa si sono svolti i concorsi di Nembro e di Bologna. A Nembro ha vinto il nostro amico Alepaza , con una birra natalizia che a leggere la ricetta sembra molto interessante. Soprattutto il lato spezie con buccia d'arancia, anice stellato, cannella e zenzero, colpisce la nostra attenzione (e saranno da spunto quando si creerà una natalizia il prossimo anno). Speriamo che il buon Paolo ci custodisca una bottiglia per un assaggio futuro.. ![]()
Bologna invece è una storia abbastanza diversa. Abbiamo scritto l'anteprima qualche giorno fa, aggiungendo tra l'altro :
Una sfida mica male a vederla, sfida davanti alla quale mi sono sentito ancora troppo impreparato per improvvisare una porcheria con le zucchine o le fave e poi definirmi rivoluzionario. Anche le rivoluzioni vogliono metodo tutto sommato.
Rileggendo ora questa frase, vista come è finita, mi sa che sono stato eccessivamente categorico. Studiando i racconti dei presenti, birre strane ci sono state, ma alla fine ha vinto una apa abbastanza tradizionale (non dubitiamo però sulla sua qualità!! ). Quindi, peccato non aver osato un po' di più, probabilmente comunque non si vinceva noi (la Zapata anche se apprezzata da Lorenzo, nella sua ultima edizione non rispetta i miei desideri mentre la Perfida assaggiata proprio domenica è sicuramente molto promettente ma ancora giovane), però... mi resterà sempre quel dubbio sullo sfondo...
Guardando al futuro, domenica arriva Xmas (ne abbiamo già parlato). Le bottiglie sono già state consegnate, inizia a crescere l'impazienza per il verdetto. Il risultato è aperto a tutto, si può far schifo come riuscire bene. Le variabili non sono poche, e tutte piuttosto imprevedibili. Mi preoccupa molto la carbonazione delle bottiglie, molto variabile da una all'altra, segno di una rifermentazione difficoltosa (temperatura troppo bassa o zucchero malamente distribuito?). Altri dubbi riguardano lo stile, come già detto, molto difficile da realizzare ma anche da valutare. In ultimo, ma probabilmente peggior ostacolo, il livello della competizione che da anni mette davanti homebrewers con esperienza notevolmente superiore alla nostra. Comunque vada, sarà un successo, a noi basta esserci. Io sarò presente sia sabato (come uomo di fatica, forse anche alle spine), che domenica da semplice osservatore interessato. Che poi, la ricetta è di Antonella, quindi lascio a lei tutta la potenziale gloria e impazienza.. ![]()
Ultima brevissima sulle nostre cotte. Come detto prima, la Perfida è già stata assaggiata e pare veramente buona. Luppolo delicato ma profumato, corpo pieno e bilanciato. Sono proprio felice del risultato, vedremo come si evolverà nelle prossime settimane. Assaggiare l'ultima creazione però mi fa venire in mente che è un mese abbondante che non si brassa nulla. A quanto riesco a decifrare, Antonella sta lavorando a una Imperial Stout, magari è lenta nel decidersi per un versione definitiva della ricetta, ma ho il sospetto che verrà fuori qualcosa di buono. Vedremo cosa ci riserverà il futuro... ![]()




Commenti
Hai già qualche idea di come potrebbe essere (gli assaggi dalla colonna del densimetro sono d'obbligo), ma sai che la carbonatazione e qualche giorno di maturazione potrebbero averla perfezionata, potrebbero aver sistemato la piccola mancanza che ti era sembrato di percepire.
Stappi la bottiglia.
Lo sfogo di CO2 ti fa sorridere.
La versi.
La schiuma è come la sognavi. Si...la sognavi. Ti avvicini col naso fino a sfiorarla.
E poi l'assaggio. Fantastico.
Sei contento, ridi senza motivo...
Magari non è ottima. Ma non è neanche male e qualche altro giorno di maturazione la migliorerà ancora.
E l'hai fatta tu...
Io il primo assaggio lo vivo così.
Complimenti per la Perfida.
Ho appena travasato la mia stout e ho scritto trascinato dall'euforia del momento. Lei, la mia stout, sembra promettere bene.
Ce le scambieremo
Magari per l'evento di Areabirra di Febbraio ci si vede...
Ciao
Paolo
Felice anche di avere una bottiglia che ci aspetta, magari riusciamo a incrociarci anche prima di febbraio..
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