La nostra prima cotta risale ai primi giorni di aprile. Eravamo freschi del corso HB tenuto da Bertinotti e con tanta voglia di sperimentare le nostre alchimie. Quella giornata fu produttiva ma anche disastrosa insieme, con ancora attrezzatura mancante da cercare la mattina stessa (ricordo i giri disperati alla ricerca di un distributore di bombole di gas) e con una "cotta" finita nella totale oscurità di una tarda serata. Da allora di strada ne abbiamo fatta un po', e oggi ci troviamo a "festeggiare" la nostra decima cotta.
Il lavoro di venerdi scorso è stato interessante per una serie di motivi. Un po' perchè mi sono reso conto che in due si lavora meglio, arrangiandomi da solo (faticosamente) nella mattinata ho impiegato un sacco di tempo per questioni banali come lavare l'attrezzatura o macinare i malti. Di nuovo rispetto al solito abbiamo il fattore acqua ancora più maniacalmente seguito, con l'aggiunta di sali per burtonizzare la base della nostra birretta. La ricetta questa volta nasce da zero, con l'idea di fare una IPA esclusivamente inglese nella luppolatura e con un corpo alcolico piuttosto sostenuto (alla fine aveva un OG di 1070).
La scelta degli ingredienti è caduta in una base di malti chiari Maris Otter, malti più caramellati come Carahell e Crystal e una piccolissima dose di Chocolate tanto per dare colore e un filo di carattere al corpo della birra. La scelta dei luppoli invece è stata esclusivamente inglese, in quantità abbondante, volendo fare un prodotto più "tradizionale", con Target di amaro e la coppia Fuggle - East Kent Goldings come aroma. Questa decisione nasce da un'assaggio recente di una IPA tradizionale come la White Shield (di cui farò la scheda nei prossimi giorni). Avendola davanti mi sono reso conto che le Ipa per come le conosco io sono più o meno sempre "sporcate" da luppoli americani o "pacifici" per sfruttare note agrumate o di frutta tropicale più difficilmente rintracciabile in luppoli inglesi. Quindi cotta di "studio" per testare una famiglia di luppoli e vedere cosa possono darmi e come posso rientrare in una birra comunque votata al lato amaro e aromatico del luppolo.
Questa birra molto probabilmente si chiamerà la "Perfida Ipa", con l'etichetta disegnata da una buona amica che ci ha già preparato quella della Zapata (qua a lato). E se tutto andrà bene, potrebbe partecipare all'HOPBREWERS ARROGANTI 1° Brew Jam Session AreaBirra.it.
Ora scappo, primo travaso in vista e dry-hopping di Challenger in arrivo.. ![]()



