
| Torpedo Extra Ipa Sierra Nevada USA India Pale Ale 7,2 % Bottiglia - 2009 | |
Assaggiamo questa Ipa in bottiglia, ultima superstite degli acquisti fatti durante Birra Nostra 2010 (Padova). Della Sierra Nevada Brewing abbiamo già fatto molti assaggi e non siamo rimasti mai delusi; un classico fra tutte la Pale Ale (che anche in bottiglia conserva la sua dignità), la Harvest Ale (alla spina, fresca e piacevole), la Porter e la Stout. Da questa bottiglia ci aspettiamo una Ipa piuttosto arrogante, ma allo stesso tempo elegante da cui sentire tutti i profumi resinosi e agrumati dei luppoli americani. Prima di passare a raccontare la nostra personale esperienza di questa bottiglia, vi consigliamo di fare un giro sul sito ufficiale del birrificio, dove potrete trovare tutti i dati, i malti e i luppoli che sono stati utilizzati nelle ricette di ciascuna delle loro birre, davvero una cosa interessante, che non si può non apprezzare (specie se si è homebrewer).
All'apertura la bottiglia non sembra avere difetti. Versiamo in un bicchiere a tulipano (al momento quello c'era), la birra regala subito una buona schiuma abbondante, ma non eccessiva e il colore è un bell'ambrato carico, che ricorda tanto il colore del miele d'acacia. Mentre versiamo, non arriva subito la ventata di profumi che ci saremmo aspettati e dobbiamo attendere per sentire qualcosa salire dal bicchiere. Probabilmente questa non è una birra che dà il meglio di sè in bottiglia.
I profumi comunque ci sono. Si sente profumo di resina di pino, un sentore di citrico e pompelmo, forse anche delle leggere note fruttate, ma su tutto predomina il resinoso.
Assaggiamo. Alla prima sorsata arriva subito diretto l'amaro, prima di qualsiasi altro sapore. Successivamente l'amaro si sviluppa e possiamo ritrovare il pompelmo. I sapori non sono di grande complessità, forse anche per scelta. I luppoli usati presentano senz'altro alfa-acidi di una certa entità e il Magnum e il Citra soffocano il possibile apporto dato dal delicato Crystal, tipico più di birre di ispirazione tedesca che inglese o americana. L'apporto olfattivo e gustativo maggiore è dato, quindi, dal Citra spesso usato nella Ipa americane; mentre al Magnum è affidato il compito di fornire a questa birra un amaro secco e deciso.
In sintesi, una birra con una buona bevibilità, carbonata il giusto e non molto complessa. Poco bevibile per chi fa fatica ad apprezzare birre dal forte amaro. Da riprovare alla spina.
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