
| Dulle Teve De Dolle Brouwers Belgio Tripel 10,00 % Bottiglia - 2009 | |
Settimana un po' vuota di eventi (per noi), quindi deviamo volentieri al saccheggio delle nostre riserve di buone bottiglie (oltretutto abbiamo un trasloco in atto, e la pancia pare essere il miglior contenitore per certe bontà...
).
In questi giorni tra le mani ci è capitata una bottiglia di Dulle Teve, gentilmente "donata" da un amico in rientro dal Belgio.
La Dulle Teve, la "puttana cattiva/pazza" o mad bitch se preferite, è un prodotto frutto della mente mattoide e geniale del De Dolle Brouwers di Esen nella parte fiamminga del Belgio. La bottiglia è un esempio dell'arte di Kris Herteleer, con il solito farfallino sul collo della bottiglia e la grafica eccentrica dell'etichetta.
Passando all'assaggio, all'apertura si evidenza subito la carbonazione accentuata, con la birra che tenta di aggredirti schiumando piuttosto violentemente. Dato il tasso alcolico e la carbonazione vivace mi viene da pensare che la quantità zuccherina aggiunta per la rifermentazione in bottiglia sia di tutto rispetto. Domata all'apertura, nel bicchiere la Dulle Teve crea una bella schiuma, molto alta e anch'essa piuttosto vivace anche se non molto durevole.
Il colore è di un giallo intenso/ramato, abbastanza torbida e con un fondo lievitoso piuttosto abbondante. I profumi sono intensi, di frutta, vinosi, di lievito e spezie ben in evidenza. In bocca la Dulle Teve presenta un corpo complesso e strutturato con frutta candita e dolce di primo boccato che poi si evolve in una sensazione di freschezza e pulito data dal luppolo. La gradazione alcolica si sente ma non è fastidiosa, anche se in grado di dare il colpo secco in testa entro breve termine...
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In conclusione una Tripel decisamente promossa, da maneggiare con cura, che si può abbinare a qualche formaggio ben stagionato e saporito o con una bella portata di maiale (stinco?) , e in grado di regalarvi delle belle soddisfazioni.
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